Assalto in piena notte al supermarket: messi in fuga dall’allarme
Hanno agito in due riuscendo a portare via uno dei registratori di cassa. Ma dinanzi a scene del genere è vietato assuefarsi: ne va della dignità di una comunità. E del lavoro (quello che è rimasto) di ognuno di noi
95047.it In due, con il cappuccio delle felpe alzato sulla testa per non farsi riconoscere, agiscono in piena notte. L’assalto è a un supermarket di Paternò: tutto ripreso dalle telecamere a circuito chiuso dell’attività commerciale. Una delle tante attività che per portarle avanti quotidianamente sono richiesti sacrifici, rischio economico e tanto pelo sullo stomaco. Poi, arrivano loro (così come ce ne sono tanti): i balordi che campano proprio sui sacrifici altrui. Perdono quei secondi iniziali per capire come dovranno agire ed entrano in azione. Riescono a forzare ed alzare la saracinesca, entrano all’interno e rubano via uno dei registratori di cassa, prima che scatti il sistema d'allarme che li metta in fuga. Il fatto è accaduto appena qualche giorno fa.
Il bottino è misero (dentro il vano cassa c’era ovviamente poca cosa) ma la sfrontatezza con la quale si agisce è disarmante.
Non può essere fatta passare. E’ vietato assuefarsi al momento che stiamo vivendo: ne va della dignità di una comunità. E del lavoro (quello che è rimasto) di ognuno di noi.
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