Segnalazione di un medico del 118: aggredito a Paternò, “Polizia Municipale non intervenuta, chiesto aiuto inutilmente”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera da un medico del 118 "scarsa collaborazione dalla polizia locale"

A cura di Redazione
17 febbraio 2026 10:07
Segnalazione di un medico del 118: aggredito a Paternò, “Polizia Municipale non intervenuta, chiesto aiuto inutilmente” -
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Riceviamo e pubblichiamo da un medico in servizio presso la postazione 118 di Paternò:

Gentile Redazione di 95047, con la presente desidero portare alla Vostra attenzione alcune precisazioni in merito a un recente episodio di aggressione che mi ha coinvolto durante lo svolgimento del mio servizio quale Medico del 118 nel territorio di Paternò.

Nel corso dell’intervento, trattandosi di paziente psichiatrico in stato di agitazione psicomotoria con comportamento violento, ho prontamente informato la Centrale Operativa 118 della necessità di verificare le condizioni di sicurezza prima di procedere. Giunto sul posto e riscontrata una situazione di concreto pericolo per l’incolumità mia e dell’equipaggio, ho immediatamente richiesto tramite la Centrale l’intervento delle Forze dell’Ordine.

Desidero sottolineare con chiarezza la piena collaborazione e il costante supporto della Centrale Operativa 118, che ha gestito la situazione con professionalità, mantenendo i contatti e attivando le richieste di supporto secondo protocollo.

Diversamente, mi preme evidenziare la mancata collaborazione della Polizia Municipale di Paternò, che non è intervenuta sul posto, subordinando l’intervento a richieste di iter burocratici non compatibili con una situazione di emergenza sanitaria in atto.

È noto che, in contesto emergenziale, il medico del 118 opera tramite la Centrale Operativa e non è tenuto alla compilazione preventiva di modulistica amministrativa per ottenere l’intervento a tutela della sicurezza.

L’assenza di supporto immediato ha determinato una situazione di grave rischio, culminata in un’aggressione fisica nei miei confronti durante l’esercizio delle mie funzioni. Solo successivamente è stato possibile completare il trasporto del paziente presso il Pronto Soccorso di Paternò.

Ritengo doveroso portare questo episodio all’attenzione dell’opinione pubblica non per spirito polemico, ma per sottolineare quanto sia fondamentale la collaborazione tra istituzioni nei contesti di emergenza, soprattutto quando sono in gioco la sicurezza degli operatori sanitari e la tutela della collettività.

Confido che una riflessione condivisa possa contribuire a rafforzare il coordinamento tra servizi, evitando che simili situazioni possano ripetersi.

LETTERA FIRMATA

A tale riguardo, in aggiunta alla precisa lettera del medico, aggiungiamo che secondo la legge 65 del 1986, gli agenti della Polizia Locale sono diventati agenti di pubblica sicurezza, e hanno competenza in materia di polizia stradale, e pubblica sicurezza, con unico limite il territorio di intervento che è limitato solo nell’ambito Comunale.

Ciò significa, che anche per problemi di sicurezza, sono obbligati ad intervenire come forza di polizia. Purtroppo, molto spesso questa cosa non è recepita da chi di competenza, rimandando l’intervento ai carabinieri. La Polizia Locale, ha gli stessi poteri, tanto che in alcune città, come Milano, tale ente ha nella sua struttura anche la sezione radiomobile per il pronto intervento, come anche un nucleo prevenzione reati tipo furti e rapine.

Vista la lettera denuncia del medico, sarebbe utile da parte della Commissione Prefettizia, avviare un’indagine su quanto accaduto e accertare se vi siano stati comportamenti non regolamentari.