Belpasso, 21enne sorpreso con coltello a serramanico nel borsello: denunciato

Vuoi che te ne proponga anche una variante più “istituzionale”, sullo stile dei comuContinua incessante l’attività di controllo che i reparti dell’Arma dei Carabinieri, in linea con le disposizioni de...

A cura di Redazione Redazione
25 agosto 2025 17:04
Belpasso, 21enne sorpreso con coltello a serramanico nel borsello: denunciato -
Condividi

Vuoi che te ne proponga anche una variante più “istituzionale”, sullo stile dei comu

Continua incessante l’attività di controllo che i reparti dell’Arma dei Carabinieri, in linea con le disposizioni del Comando Provinciale, svolgono quotidianamente per garantire sicurezza ai cittadini e ai numerosi turisti che in questo periodo affollano il territorio etneo e le aree limitrofe.

In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Belpasso hanno denunciato un 21enne del posto, ritenuto responsabile di porto di armi od oggetti atti ad offendere, sulla base di indizi che saranno ora valutati in sede giurisdizionale.

Intorno alle 19.00, nel corso di uno dei tanti servizi mirati alla prevenzione dei reati, i militari, transitando lungo la via Nino Martoglio, hanno percepito il tipico odore acre dello spinello provenire dal sagrato della chiesa di Sant’Antonio da Padova, dove erano seduti tre giovani. L’intuito investigativo e la tempestività dell’intervento hanno portato i Carabinieri a fermarsi immediatamente e a procedere al controllo dei ragazzi.

La perquisizione non ha fornito riscontri circa il possesso di sostanze stupefacenti – verosimilmente appena consumate – ma ha invece permesso di rinvenire, all’interno del borsello di uno dei tre, un coltello a serramanico della lunghezza di quasi 21 centimetri. L’oggetto, considerato a tutti gli effetti un’arma bianca, rientra nella categoria degli strumenti di cui la legge vieta il porto senza giustificato motivo, in quanto potenzialmente idoneo a offendere l’incolumità altrui.

Per questo motivo, il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva.