Belpasso, tornano le foto-trappole contro gli incivili: riparte la “caccia agli zozzoni”
Il sindaco annuncia nuovi controlli contro l’abbandono dei rifiuti: a coordinare le attività sarà il vicesindaco Gaetano Campisi.
Il sindaco di Belpasso ha annunciato il ritorno della cosiddetta “caccia agli zozzoni”, rilanciando l’attività di controllo contro l’abbandono illecito dei rifiuti attraverso l’utilizzo delle foto-trappole.
L’annuncio è arrivato con un post pubblicato sui social, nel quale il primo cittadino ha ricordato come Belpasso fosse stato tra i primi Comuni in Italia, già nel 2015, ad adottare questo sistema di videosorveglianza ambientale, attirando all’epoca l’attenzione della stampa nazionale e delle televisioni.
“Abbiamo ripreso una vecchia e buona pratica”, ha scritto il sindaco, sottolineando la volontà dell’amministrazione di contrastare con maggiore decisione il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nelle strade e nelle periferie del territorio comunale.
Nel messaggio pubblicato online viene anche evidenziato come l’obiettivo non sia soltanto sanzionare i responsabili, ma soprattutto lanciare un segnale educativo e deterrente. “Colpirne uno per educarne cento non è la soluzione ma sicuramente aiuta”, si legge nel post.
A seguire le attività operative sarà il vicesindaco Gaetano Campisi, che coordinerà i controlli sul territorio insieme agli organi competenti.
L’iniziativa punta a tutelare il decoro urbano e a contrastare comportamenti che continuano a creare degrado e disagi per i cittadini rispettosi delle regole.
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