Biancavilla, l’arcivescovo Renna interrompe Bonanno: «Solo la preghiera» durante l’affidamento alla Madonna
Biancavilla, l’arcivescovo Renna si infuria con il sindaco Bonanno mentre è in corso il consueto “atto di affidamento” alla Madonna dell’Elemosina
Momento inatteso ieri sera a Biancavilla durante il tradizionale atto di affidamento alla Madonna dell’Elemosina. Sul sagrato della Basilica Collegiata, davanti a una piazza gremita di fedeli, l’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, ha interrotto il discorso del sindaco Antonio Bonanno, richiamando le modalità previste per la celebrazione liturgica.
Il primo cittadino era stato invitato sul sagrato per il tradizionale omaggio floreale e per la preghiera. Nel suo intervento, Bonanno ha affrontato alcuni temi legati alla comunità biancavillese, dalle radici umane e sociali della città all’attenzione verso le persone fragili, sottolineando anche il ruolo delle istituzioni e della Chiesa.
Il sindaco ha inoltre ricordato la donna di 72 anni deceduta poco prima a causa di un malore mentre si stava recando in piazza per partecipare alle celebrazioni. Successivamente ha iniziato i ringraziamenti rivolti all’arcivescovo Renna e al vicario foraneo, padre Pino Salerno.
A quel punto è intervenuto monsignor Renna, chiedendo di interrompere il discorso e di procedere con la preghiera.
«Bene, bene, solo la preghiera. È finito il discorso. Il Signore sia con voi», ha detto l’arcivescovo.
Renna ha poi spiegato davanti ai fedeli le ragioni del suo intervento, richiamando le regole liturgiche: «Dobbiamo imparare che la preghiera è atto di affidamento. I saluti, nella liturgia, li fa solo l’arcivescovo, come ripeto tante volte ma poi mi costringete a fare queste brutte figure. Chi presiede l’eucaristia è l’arcivescovo. Non c’è neppure la benedizione papale».
La celebrazione si è quindi conclusa con il rientro dell’arcivescovo in basilica.
Il giorno successivo il sindaco Bonanno è tornato sull’accaduto, esprimendo la propria amarezza.
«Ho vissuto con profonda amarezza e incredulità quanto accaduto davanti alla Sacra Icona. L’interruzione del mio intervento e la mancata benedizione papale sono stati gesti che fatico a capire e che ritengo incomprensibili per un Pastore», ha dichiarato.
Bonanno ha precisato di non considerare l’episodio una questione personale, ma ha parlato di una mancanza di rispetto nei confronti della comunità di Biancavilla.
Il sindaco ha inoltre riferito che il testo del suo intervento era stato inviato in anticipo alla Curia e che non erano state sollevate obiezioni. Ha infine ricordato che negli anni passati la stessa formula di ringraziamento era stata utilizzata senza contestazioni.
27.7°