Biancavilla, primo prelievo multiorgano in ospedale

Prelevati fegato, reni e cornee da una donna che aveva scelto di donare gli organi salvando più vite.

19 maggio 2026 08:43
Biancavilla, primo prelievo multiorgano in ospedale -
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Eseguito all'ospedale Maria Santissima Addolorata di Biancavilla il primo prelievo multiorgano del nosocomio. L'intervento ha consentito il prelievo di fegato, reni e cornee da una donna che aveva espresso in vita la volontà di donare gli organi.

"La scelta compiuta dalla donatrice - afferma dichiara il direttore generale dell'Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio - rappresenta un esempio di grande valore civile e umano. Ai familiari desideriamo esprimere vicinanza per il momento che hanno affrontato.

Questo risultato conferma il percorso di crescita che l'Asp di Catania sta portando avanti nell'ambito della rete donazione-trapianti, ma anche la diffusione di una cultura della donazione sempre più consapevole nel nostro territorio e l'impegno dell'Azienda nel dare il proprio contributo al sistema regionale di donazione e trapianti"

La procedura di donazione, ricostruisce l'Asp in una nota, è stata seguita dall'Unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale di Biancavilla, diretta da Antonio Magrì, in collaborazione con la direzione medica del presidio, guidata da Giovanni Bandieramonte, con il supporto del coordinatore locale per i trapianti, Vincenzo Valastro, di Giuseppina Furnari, dirigente medico di Rianimazione, e con il coordinamento del Centro regionale trapianti.

Fondamentale anche il supporto del personale infermieristico del blocco operatorio e della Terapia Intensiva, che hanno seguito tutte le fasi della procedura.

"Un percorso di donazione richiede competenze cliniche, organizzazione e piena integrazione tra professionalità diverse - sottolinea il direttore sanitario dell'Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede - e il risultato raggiunto a Biancavilla conferma il livello di maturazione raggiunto dalla rete aziendale nella gestione di procedure ad alta complessità assistenziale.

A tutti i professionisti coinvolti va il ringraziamento dell'Azienda per il lavoro svolto e la qualità dell'assistenza garantita".