Blitz dei Carabinieri ad Aci Sant’Antonio: lavoratori senza visite mediche e telecamere illegali
Nel corso di un servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato anche alla prevenzione del gioco d’azzardo, i Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio, unitamente ai militari del...
Nel corso di un servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato anche alla prevenzione del gioco d’azzardo, i Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio, unitamente ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro NIL di Catania, hanno svolto un’attività ispettiva presso un esercizio commerciale.
All’esito degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà il titolare dell’attività, un 35enne residente a Pedara (CT), per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela dei diritti dei lavoratori, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
In particolare è stata riscontrata l’omessa sottoposizione dei lavoratori alla prevista visita medica, obbligo imposto al datore di lavoro al fine di garantire la sorveglianza sanitaria e la prevenzione dei rischi per la salute connessi all’attività lavorativa svolta.
Nel corso del controllo è stata, inoltre, accertata la presenza di un impianto di videosorveglianza installato senza la prescritta autorizzazione. La normativa vigente, prevista dallo Statuto dei Lavoratori, consente infatti l’utilizzo di sistemi di controllo a distanza solo nel rispetto di precise garanzie, a tutela della dignità, della libertà e della riservatezza dei lavoratori, e previa autorizzazione degli organi competenti.
Sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, l’imprenditore è stato dunque denunciato all’Autorità Giudiziaria.
14.2°