Calendario 2026, così 4 giorni di ferie diventano oltre 20 di vacanza

Con l’inizio del nuovo anno e le festività appena trascorse, per molti è già tempo di guardare avanti. I primi giorni di gennaio sono spesso quelli dei buoni propositi, dei nuovi programmi e delle pri...

A cura di Redazione Redazione
02 gennaio 2026 18:58
Calendario 2026, così 4 giorni di ferie diventano oltre 20 di vacanza -
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Con l’inizio del nuovo anno e le festività appena trascorse, per molti è già tempo di guardare avanti. I primi giorni di gennaio sono spesso quelli dei buoni propositi, dei nuovi programmi e delle prime decisioni importanti da prendere, anche su come organizzare al meglio lavoro e tempo libero nei mesi che verranno. In questo scenario, il calendario diventa uno strumento fondamentale per chi vuole pianificare con anticipo viaggi, weekend fuori porta o semplicemente qualche giorno di riposo in più.

Il 2026, da questo punto di vista, offre diverse opportunità interessanti. Incastrando con attenzione le festività con pochi permessi mirati, è possibile trasformare alcune settimane ordinarie in pause più lunghe, senza incidere in modo significativo sul monte ferie annuale. Pianificare per tempo consente non solo di risparmiare giorni di ferie, ma anche di organizzare con maggiore serenità spostamenti, prenotazioni e veri momenti di stacco dal lavoro.

I ponti migliori del 2026

PeriodoFestivitàFerie da prendereRisultatoCapodanno + Epifania1 gennaio (giovedì) + 6 gennaio (martedì)2 e 5 gennaio6 giorni consecutivi (1–6 gennaio)Pasqua e Pasquetta5 aprile (domenica) + 6 aprile (lunedì)3 o 7 aprilePonte di 4 giorni25 aprile + 1 maggio25 aprile (sabato) + 1 maggio (venerdì)27–30 aprile9 giorni di pausa (25 aprile – 3 maggio)Festa della Repubblica2 giugno (martedì)1 giugno4 giorni (30 maggio – 2 giugno)Immacolata8 dicembre (martedì)7 dicembre4 giorni (5–8 dicembre)Natale e fine anno25 dicembre (venerdì) + 26 dicembre (sabato)28–31 dicembrePausa lunga fino al 2027

Capodanno ed Epifania: l’anno inizia bene

Il primo periodo davvero vantaggioso arriva subito a gennaio. Con Capodanno di giovedì e l’Epifania di martedì, basta chiedere ferie venerdì 2 e lunedì 5 gennaio per ottenere sei giorni consecutivi liberi. Una delle combinazioni più convenienti di tutto l’anno.

Pasqua: flessibilità massima

Ad aprile Pasqua cade domenica 5, seguita da Pasquetta lunedì 6. Inserendo un solo giorno di ferie – venerdì 3 o martedì 7 aprile – si costruisce facilmente un ponte di quattro giorni, adattabile alle proprie esigenze.

Tra 25 aprile e 1 maggio: la pausa più lunga

È il periodo con il miglior rapporto tra ferie utilizzate e giorni liberi. Prendendo ferie da lunedì 27 a giovedì 30 aprile si arriva a nove giorni consecutivi di pausa, sfruttando due festività ravvicinate.

2 giugno e Immacolata: ponti “brevi” ma utili

Sia la Festa della Repubblica che l’Immacolata consentono, con un solo giorno di ferie, di allungare il weekend a quattro giorni. Occasioni ideali per una breve vacanza o semplicemente per ricaricare le energie.

Natale e fine anno: verso il 2027 senza interruzioni

Il periodo natalizio permette di costruire una pausa lunga. Con Natale di venerdì e Santo Stefano di sabato, utilizzando alcuni giorni di ferie tra il 28 e il 31 dicembre si può arrivare senza interruzioni a Capodanno 2027, superando anche i dieci giorni consecutivi di vacanza.

Le festività che “non aiutano”

Non tutte le date sono favorevoli. Nel 2026 25 aprile e Ferragosto cadono di sabato, mentre San Francesco (4 ottobre) e Ognissanti (1 novembre) cadono di domenica, risultando poco vantaggiosi per chi lavora dal lunedì al venerdì.

Quanti giorni liberi si possono ottenere

Secondo le stime diffuse da portali di viaggi e testate nazionali, pianificando bene ponti e festività nel 2026 è possibile superare i 20 giorni di vacanza utilizzando circa quattro giorni di ferie. Con otto giorni di ferie mirate, i giorni complessivi di pausa possono arrivare intorno ai 30–31 nell’arco dell’anno.

Un calendario che, ancora una volta, premia chi si muove in anticipo e riesce a trasformare pochi permessi in periodi di riposo più lunghi. Calendario alla mano, il momento di programmare il 2026 è adesso