Camion con escavatore rubato zigzaga in autostrada: conducente bloccato e denunciato
Il mezzo pesante trasportava un escavatore Caterpillar, entrambi risultati rubati a Pietraperzia. Il conducente ha tentato di sfuggire al controllo della Polizia Stradale, prima in camion e poi a piedi.
Nelle prime ore dello scorso 20 ottobre, personale del Distaccamento della Polizia Stradale di Catenanuova, impegnato nell’ordinaria attività di vigilanza e controllo della rete autostradale, ha intercettato, lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, un autocarro che trasportava un escavatore Caterpillar.
In particolare, nei pressi del chilometro 110, in territorio del Comune di Enna, gli operatori hanno notato il mezzo pesante procedere con un’andatura anomala, zigzagando lungo la carreggiata.
Insospettiti dalla condotta di guida, gli agenti hanno intimato l’alt al conducente in prossimità dell’area di servizio Sacchitello Sud. Quest’ultimo, tuttavia, non ottemperando all’ordine impartito, ha proseguito la marcia nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Dopo aver arrestato il veicolo sulla corsia di emergenza, ha tentato di allontanarsi a piedi, venendo tuttavia prontamente raggiunto e bloccato dal personale operante.
I successivi accertamenti, unitamente alla perquisizione del mezzo, hanno consentito di rinvenire un palanchino in ferro e una chiave a “T”, strumenti ritenuti idonei allo scasso e sottoposti a sequestro penale.
Le ulteriori verifiche hanno permesso di accertare che tanto l’autocarro quanto l’escavatore trasportato erano stati rubati poco prima da una proprietà privata sita nel territorio del Comune di Pietraperzia, in provincia di Enna.
Il conducente, gravato da numerosi precedenti di polizia e già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Aci Catena, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, per i reati di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.
L’autocarro e l’escavatore recuperati sono stati affidati in custodia giudiziale, in attesa della loro restituzione al legittimo proprietario.
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