Carta Dedicata a Te, 1.000 euro per famiglia: primi 500 euro dal 4 novembre
Stanziati oltre 591 milioni di euro per il 2026: la misura diventa biennale
Prende il via la “Carta Dedicata a Te”, la misura introdotta nel 2023 per sostenere le famiglie italiane in maggiore difficoltà economica e, allo stesso tempo, promuovere il consumo delle produzioni agroalimentari nazionali di qualità.
«Sarà disponibile oltre 1 miliardo di euro, 1.000 euro per famiglia. Una scelta concreta che rafforza il sostegno ai nuclei più fragili e che consentirà a oltre 1,1 milioni di famiglie di trovare accreditati i primi 500 euro sulla propria carta il prossimo 4 novembre e altri 500 euro ad aprile 2027», ha annunciato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova campagna tenuta al Masaf.
Alla presentazione hanno partecipato anche la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, il direttore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, il sindaco di Napoli e presidente nazionale dell’Anci, Gaetano Manfredi, intervenuto in videocollegamento, e il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli, in rappresentanza della grande distribuzione organizzata.
La legge di bilancio per il 2026 ha previsto uno stanziamento complessivo di 1 miliardo di euro, pari a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Per il 2026, alle risorse già stanziate si aggiungono i fondi non utilizzati nel 2025, pari a circa 91 milioni di euro. L’ammontare complessivo delle risorse disponibili raggiunge quindi 591.029.831 euro.
Dal 4 novembre, 1.177.597 nuclei familiari residenti in Italia, individuati dai Comuni, composti da almeno tre componenti e con ISEE inferiore a 15.000 euro, che non beneficiano di altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà, troveranno accreditati i primi 500 euro sulla propria Carta.
Una seconda tranche da 500 euro sarà erogata a partire da aprile 2027.
La principale novità è quindi la durata biennale della misura che, secondo quanto sottolineato dal ministro Lollobrigida, punta anche a sostenere il sistema produttivo italiano attraverso l’acquisto di prodotti alimentari di prima necessità e di qualità Made in Italy.
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