CATANIA, 16ENNE IN FUGA IN MOTO TENTA DI DISFARSI DI UNA PISTOLA: ARRESTATO DALLA POLIZIA

CATANIA, 16ENNE IN FUGA IN MOTO TENTA DI DISFARSI DI UNA PISTOLA: ARRESTATO DALLA POLIZIA

A cura di Redazione Redazione
06 settembre 2026 14:58
CATANIA, 16ENNE IN FUGA IN MOTO TENTA DI DISFARSI DI UNA PISTOLA: ARRESTATO DALLA POLIZIA -
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La Polizia di Stato ha arrestato un catanese di 16 anni che ha cercato di disfarsi di una pistola, dopo essersi accorto della presenza dei poliziotti mentre stava sfrecciando, a tutta velocità, in sella ad una moto.

Il ragazzino è stato notato dagli agenti della squadra volanti della Questura di Catania nei pressi di via Madonna del Divino Amore, in direzione via Zia Lisa, durante un servizio di pattugliamento del territorio.

Non appena ha visto la pattuglia della Polizia, ha provato a nascondere un oggetto, che sembrava essere un’arma da fuoco, nella tasca dei pantaloni. Per questa ragione, i poliziotti hanno allertato le altre volanti presenti in zona e lo hanno inseguito, intimandogli di fermarsi, ma il giovane ha accelerato nel tentativo di far perdere le proprie tracce. La sua fuga si è conclusa in via San Jacopo dove il minorenne ha provato a disfarsi della pistola, gettandola in strada. Una delle pattuglie della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha recuperato l’arma, mettendola in sicurezza. I poliziotti hanno accertato che si trattava di una scacciacani modificata, in quanto aveva la canna non occlusa e un caricatore rifornito di tre proiettili, con una capacità offensiva analoga a quella di un’arma comune da sparo.

Gli altri poliziotti hanno proseguito nell’inseguimento, continuando a tallonare il giovanissimo fino a quando, per le brusche e azzardate manovre, lo stesso ha perso il controllo della moto, impattando contro un’insegna cartonata davanti ad un esercizio commerciale di via Gelso Bianco.

A quel punto, dopo essersi sincerati delle condizioni del 16enne, i poliziotti hanno provveduto ad effettuare tutti i controlli del caso, per poi arrestare il giovane per detenzione e porto abusivo di arma, denunciandolo all’Autorità Giudiziaria per fuga pericolosa, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.

Sentito il PM di turno presso il Tribunale per i Minorenni, il 16enne è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza.