Catania, casa trasformata in market del crack: irruzione all’alba e due arresti
Catania, casa trasformata in market del crack: irruzione all’alba e due arresti
Un’operazione mirata dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante ha inferto un duro colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti nel cuore del capoluogo etneo. L’attività, frutto di un’attenta azione info-investigativa e di un meticoloso lavoro di osservazione sul territorio, ha portato all’arresto in flagranza di 2 uomini, di 25 e 33 anni, ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
I militari hanno predisposto un servizio articolato e discreto, basato su più dispositivi coordinati tra loro, capaci di monitorare in tempo reale movimenti sospetti e flussi continui di acquirenti. Nel giro di poche ore, l’attività di osservazione ha consentito di documentare numerosi accessi rapidissimi all’abitazione, situata nei pressi di via Acquicella, seguiti da altrettante uscite, un copione tipico dello spaccio al dettaglio. I controlli effettuati dai militari dell’Arma subito dopo hanno permesso di riscontrare come gli avventori avessero appena acquistato dosi di crack.
Raccolti gli elementi necessari, i Carabinieri hanno deciso di intervenire e, quindi, hanno fatto scattare il blitz. All’arrivo delle pattuglie, i 2 pusher hanno tentato di opporre resistenza chiudendosi dietro una porta in ferro, ma in breve tempo l’ingresso è stato aperto ed è iniziata la perquisizione.
Durante l’accertamento, gli investigatori hanno scovato nel bagno dell’appartamento dosi di crack, hashish e marijuana, 80 euro ritenuti guadagni dell’attività illecita, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Particolarmente significativo lo stato dei luoghi scoperto dai Carabinieri: una casa in condizioni igienico-sanitarie gravemente compromesse, adattata esclusivamente allo stoccaggio e alla cessione della droga, con accorgimenti che lasciavano presumere anche lo smaltimento rapido dello stupefacente attraverso le condutture nel caso di controlli delle Forze dell’Ordine.
Alla luce del quadro indiziario emerso da verificare in sede giurisdizionale, i due giovani sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e posti agli arresti domiciliari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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