Catania, fermata nella notte con tasso alcolemico oltre 2 g/l: 29enne denunciata

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania hanno denunciato una 29enne catanese per “guida sotto l’influenza dell’alcool”.Impegnati in un servizio notturno di perlustra...

A cura di Redazione Redazione
30 dicembre 2025 14:40
Catania, fermata nella notte con tasso alcolemico oltre 2 g/l: 29enne denunciata -
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I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania hanno denunciato una 29enne catanese per “guida sotto l’influenza dell’alcool”.

Impegnati in un servizio notturno di perlustrazione del territorio i militari dell’Arma, in stretta sinergia con la locale Centrale Operativa, hanno eseguito un controllo alla circolazione stradale in via Fasano. Nel corso della detta attività, alle 2:30 circa, è stata selezionata un’auto di media cilindrata alla cui guida è stata trovata una donna.

Identificata per un 29enne, residente all’estero, la donna ha subito manifestato i classici sintomi e comportamenti di chi ha esagerato nell’assunzione di bevande alcoliche quali alito vinoso, frasi sconnesse e difficoltà nell’articolare le frasi.

La donna è stata quindi sottoposta ad accertamenti preliminari mediante l’apparecchio in dotazione al Nucleo Radiomobile e il test, ripetuto due volte con prove intervallate da almeno 5 minuti, ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 2,23 g/l e, nella seconda prova, pari a 2,05 g/l.

La normativa italiana prevede una serie di soglie con sanzioni progressivamente più severe: da 0,5 a 0,8 g/l scattano sanzioni amministrative come la multa e la sospensione della patente; da 0,8 a 1,5 g/l si configura un vero e proprio reato penale con arresto, ammenda e sospensione della patente; mentre con un tasso superiore a 1,5 g/l, come accertato nel caso in esame, le sanzioni diventano particolarmente gravi e comprendono l’arresto fino a un anno, multe salate, la sospensione della patente fino a due anni e la confisca del veicolo se di proprietà del conducente. In caso di recidiva, è prevista anche la revoca della patente.

Pertanto, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, la 29enne è stata deferita all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva, per violazione dell’art. 186, comma 2, lett. c del Codice della Strada.

La patente di guida è stata ritirata per l’invio alla Prefettura competente per la prevista sospensione, mentre, il veicolo non è stato sottoposto a sequestro amministrativo poiché di proprietà di altra persona estranea ai fatti.