CATANIA — Gravi infezioni dopo interventi di cataratta: almeno 30 pazienti colpiti, indaga la Procura

CATANIA – Numerosi pazienti sottoposti a interventi di cataratta in un centro privato sarebbero stati ricoverati in diversi ospedali cittadini per gravi complicazioni oculari.A darne notizia è il Coda...

A cura di Redazione Redazione
25 ottobre 2025 16:25
CATANIA — Gravi infezioni dopo interventi di cataratta: almeno 30 pazienti colpiti, indaga la Procura -
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CATANIA – Numerosi pazienti sottoposti a interventi di cataratta in un centro privato sarebbero stati ricoverati in diversi ospedali cittadini per gravi complicazioni oculari.

A darne notizia è il Codacons, che in una nota annuncia “la presentazione, nelle prossime ore, di un esposto alla Procura di Catania e di una segnalazione al ministro della Salute, per chiedere verifiche immediate volte ad accertare cause, responsabilità e possibili omissioni nei protocolli di sicurezza sanitaria”.

Secondo l’associazione dei consumatori, i pazienti coinvolti sarebbero almeno una trentina. Diversi di loro sono stati ricoverati presso gli ospedali Azienda Ospedaliera Cannizzaro, Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico G. Rodolico - San Marco e il Centro Oculistico Europeo di Aci Castello.

Le infezioni riscontrate, spiega il Codacons, “hanno reso necessario un trattamento urgente con terapie antibiotiche mirate e, nei casi più gravi, un nuovo intervento chirurgico”. Le direzioni sanitarie delle strutture coinvolte avrebbero attivato procedure straordinarie di sterilizzazione e profilassi, sospendendo temporaneamente alcuni interventi di cataratta per consentire controlli approfonditi.

Le prime ipotesi formulate in ambito medico parlano di una possibile contaminazione ambientale o di carenze nelle pratiche di sterilizzazione del materiale chirurgico. Tuttavia, le analisi preliminari sui filtri e sui liquidi utilizzati avrebbero confermato la piena sterilità dei prodotti, lasciando aperta l’ipotesi di un’anomalia legata alla gestione o alla manutenzione delle sale operatorie del centro privato coinvolto.

Intanto la Procura della Repubblica di Catania ha aperto un’inchiesta sui ricoveri nei pronto soccorso del capoluogo etneo. Almeno una decina di pazienti sarebbero stati operati lo stesso giorno nella stessa clinica privata.

Alcuni di loro avrebbero riportato danni permanenti all’occhio operato: per questo, secondo quanto appreso da ANSA, l’ipotesi di reato è quella di lesioni gravissime, per l’indebolimento della capacità visiva.

L’indagine è coordinata dal pool di magistrati guidato dal procuratore aggiunto Agata Santonocito.