Catania, migliaia di giovani al PalaCatania per il concorso dei Carabinieri
Dal 4 all’8 maggio le prove scritte per il reclutamento di 3.081 Allievi Carabinieri: candidati arrivati da Sicilia e Calabria
Le selezioni per il reclutamento di 3.081 Allievi Carabinieri in ferma quadriennale hanno fatto tappa anche a Catania, dove dal 4 all’8 maggio migliaia di giovani provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria meridionale hanno sostenuto la prova scritta di selezione presso il “PalaCatania”, nell’ambito del concorso pubblico bandito dall’Arma dei Carabinieri.
La scelta del capoluogo etneo rientra nella strategia adottata dall’Arma per decentrare le procedure concorsuali, individuando sedi distribuite tra Nord, Centro e Sud Italia — tra cui Padova, Roma, Bari, Santa Maria Capua Vetere e Catania — con l’obiettivo di agevolare la partecipazione dei candidati e ridurre sensibilmente i costi di viaggio e permanenza a carico delle famiglie.
Un segnale concreto di vicinanza ai giovani e ai territori, che conferma la volontà dell’Istituzione di rendere sempre più accessibile il percorso di arruolamento a ragazze e ragazzi motivati a intraprendere una carriera al servizio del Paese.
Il concorso prevede diverse fasi selettive: una prova scritta a quiz, accertamenti di efficienza fisica, visite psicofisiche, prove attitudinali e la valutazione dei titoli. La prova scritta, della durata di 60 minuti, consiste nella somministrazione di quesiti a risposta multipla volti a verificare capacità logiche, comprensione del testo e preparazione generale dei candidati.
I candidati che supereranno questa prima selezione saranno successivamente convocati al Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri di Roma per affrontare le ulteriori prove previste dal bando: test fisici, accertamenti sanitari e valutazioni attitudinali finalizzate a individuare i profili più idonei a vestire l’uniforme dell’Arma.
Entrare nell’Arma dei Carabinieri rappresenta per molti giovani non soltanto un’opportunità professionale stabile e qualificante, ma soprattutto la possibilità di abbracciare valori come legalità, disciplina, spirito di sacrificio e vicinanza ai cittadini. Una scelta di vita che consente di operare quotidianamente al servizio della collettività, in un’Istituzione da sempre punto di riferimento per la sicurezza e la tutela del territorio.
Grande, infatti, è stata la partecipazione registrata nelle giornate catanesi del concorso, testimonianza dell’interesse che l’Arma continua a suscitare tra le nuove generazioni e della forte attrattiva esercitata da una professione che unisce tradizione, senso dello Stato e prospettive di crescita personale e professionale.
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