Motta Sant’Anastasia, fugge all’alt dei Carabinieri: 18enne senza patente arrestato con droga e soldi dello spaccio
Motta Sant’Anastasia, fugge all’alt dei Carabinieri: 18enne senza patente arrestato con droga e soldi dello spaccio
Ai Carabinieri non è passata inosservata la manovra azzardata del conducente di una city car che, con improvvisa urgenza, ha cercato di svincolarsi dal traffico a tutta velocità.
Ed infatti i militari della stazione di Motta Sant’Anastasia, impegnati in serata in un servizio di contrasto all’illegalità diffusa e allo spaccio di stupefacenti, mentre percorrevano la SP 13 con direzione di marcia Motta Sant’Anastasia – Misterbianco hanno notato un’auto che li precedeva compiere un’insolita manovra.
Il conducente, forse avendo visto dietro di lui l’auto dei Carabinieri, ha sorpassato di punto in bianco un veicolo che lo precedeva iniziando ad accelerare e svirgolare tra le auto in transito con una guida pericolosa. I militari dell’Arma hanno deciso di inseguire la city car e, con dispositivi luminosi azionati, dopo circa un chilometro hanno raggiunto l’automobilista intimandogli di fermare in sicurezza l’auto.
Dopo averlo identificato per un 18enne catanese, già noto alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie, il giovane ha realizzato di non potersi ormai sottrarre al controllo dei militari e ha dichiarato loro di non essere in possesso della patente di guida in quanto mai conseguita.
Ma l’attenzione degli operanti si è concentrata sul forte odore di sostanza stupefacente che proveniva dall’abitacolo dell’autovettura e, pertanto, hanno iniziato le operazioni di ricerca che hanno permesso di trovare, sotto al sedile lato guida, una busta in plastica con 23 bustine di marijuana del peso totale di 136,76 grammi e altre 4 di hashish del peso totale di 20,31 grammi. Il 18enne, a quel punto, ha consegnato spontaneamente la somma in denaro contante di 480 euro, ritenuta il ricavo dell’attività di spaccio.
La perquisizione estesa anche presso l’abitazione del 18enne ha fornito altri riscontri perché, nel cassetto del comodino della sua camera da letto, vi era un’altra bustina con una dose di hashish.
Sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, e ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva i Carabinieri hanno arrestato il 18enne per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti” e lo hanno messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto disponendo per lui l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria
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