Catania, operazione innovativa al Cannizzaro: ricostruzione del seno e cura del linfedema insieme

All’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania è stato eseguito il primo intervento di “Linfo-DIEP”, una procedura microchirurgica innovativa che unisce la ricostruzione mammaria autologa al trattament...

A cura di Redazione Redazione
30 novembre 2025 19:32
Catania, operazione innovativa al Cannizzaro: ricostruzione del seno e cura del linfedema insieme -
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All’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania è stato eseguito il primo intervento di “Linfo-DIEP”, una procedura microchirurgica innovativa che unisce la ricostruzione mammaria autologa al trattamento del linfedema dell’arto superiore. L’operazione, condotta dal professor Giuseppe Lombardo, chirurgo plastico del Centro Grandi Ustioni, in collaborazione con la UOC di Senologia diretta dalla dottoressa Francesca Catalano, segna un passo avanti significativo nel percorso post-oncologico delle pazienti.

Il linfedema, conseguenza permanente in alcuni casi di asportazione dei linfonodi per tumore al seno o melanomi, si manifesta con un accumulo cronico di liquidi che provoca rigonfiamento del braccio e riduzione della mobilità. Colpisce una donna su quattro sottoposta a mastectomia e incide profondamente sulla qualità di vita. La riabilitazione motoria è consigliata come prevenzione e terapia, ma la nuova tecnica apre prospettive più ampie.

Il Linfo-DIEP combina il lembo DIEP, considerato il gold standard della ricostruzione autologa del seno, con il trasferimento di linfonodi vascolarizzati. «Questa strategia – spiega il professor Lombardo – consente un potenziale recupero del drenaggio linfatico compromesso e, nelle pazienti selezionate, una riduzione significativa dei sintomi con miglior recupero funzionale». La prima paziente operata, già sottoposta a mastectomia radicale, ha mostrato benefici clinici evidenti sin dalle prime settimane.

Con questa innovazione, il Cannizzaro rafforza il suo ruolo di centro di riferimento nazionale. Nel corso del 2025 si prevede di raggiungere quota 76 interventi con tecnica DIEP, eseguita in pochi centri in Italia. Il prelievo di cute addominale, da cui l’acronimo “deep inferior epigastric perforator”, consente la ricostruzione della mammella mancante e ha già collocato l’ospedale al primo posto in Italia per numero di interventi, attirando pazienti anche da fuori regione.

«Il risultato raggiunto riflette l’elevato livello di specializzazione microchirurgica e la capacità di gestire procedure complesse – sottolinea il direttore generale Salvatore Giuffrida – grazie alla collaborazione tra il Centro Grandi Ustioni e la Breast Unit. L’introduzione del Linfo-DIEP, insieme alla leadership nazionale nel volume degli interventi DIEP, consolida il posizionamento del Cannizzaro come centro d’eccellenza, capace di offrire percorsi integrati e avanzati alle donne che affrontano le conseguenze del tumore al seno».