CATANIA: VENDE SU INTERNET UN MOTORINO RUBATO, INDAGATO PER TRUFFA E RICETTAZIONE
Andava bel oltre la truffa, in realtà, l'attività dell'uomo che è stato indagato dai poliziotti del Commissariato Nesima, al termine di un'attività d'indagine che ha avuto inizio grazie alla querela p...
Andava bel oltre la truffa, in realtà, l'attività dell'uomo che è stato indagato dai poliziotti del Commissariato Nesima, al termine di un'attività d'indagine che ha avuto inizio grazie alla querela presentata da un cittadino che aveva acquistato un ciclomotore, venduto all'interno di un noto sito di vendite on line. Infatti, al termine delle investigazioni, l'inserzionista truffaldino si è anche rivelato un ricettatore. Infatti, poiché lo scooter che aveva messo in vendita non rispondeva alle caratteristiche richieste ed era privo di certificato di idoneità tecnica, indispensabile per potervi liberamente circolare, il venditore disonesto aveva promesso all'acquirente un altro mezzo che - non essendo stato mai consegnato - lo ha convinto a presentarsi agli uomini della Polizia di Stato che hanno accertato la causa della mancata consegna: il mezzo era di provenienza furtiva. Quindi, alla già palesata truffa ai danni dell'ingenuo acquirente, che aveva versato un immediato bonifico a fronte del tanto sospirato acquisto, si è aggiunta l'ipotesi di reato di ricettazione.
Ancora una volta, corre l'obbligo di consigliare la massima prudenza nell'effettuare acquisti on line, in special modo per ciò che riguarda siti i cui inserzionisti siano dei privati: alcune volte, infatti, malintenzionati potrebbero approfittare delle possibilità offerte da internet per mettere in atto truffe o vere e proprie attività di ricettazione che, oltre a creare un danno economico a un poco attento acquirente, lo espongono a conseguenze penali come quella ricorrente nel reato di incauto acquisto.
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