Ciclone “Harry”, agricoltura: come segnalare i danni, online il modulo regionale
La Regione Siciliana ha avviato ufficialmente la procedura per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole a seguito del passaggio del ciclone “Harry”, che tra il 19 e il 21 gennaio 2026 h...
La Regione Siciliana ha avviato ufficialmente la procedura per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole a seguito del passaggio del ciclone “Harry”, che tra il 19 e il 21 gennaio 2026 ha interessato ampie aree dell’Isola con piogge intense, forti raffiche di vento e mareggiate.
L’avviso, pubblicato dal Dipartimento regionale dell’Agricoltura, è rivolto alle aziende che hanno riportato danni alle strutture produttive, alle coltivazioni, agli impianti e alle infrastrutture agricole, consentendo una prima ricognizione ufficiale delle perdite subite.
Chi può presentare la segnalazione
Possono aderire alla procedura tutte le imprese agricole operanti in Sicilia che abbiano subito danni riconducibili agli eventi meteorologici estremi causati dal ciclone “Harry”.
La segnalazione rappresenta un passaggio fondamentale per consentire alla Regione di quantificare l’impatto complessivo del maltempo e valutare l’attivazione di eventuali misure di sostegno economico.
Modalità e documentazione richiesta
Le aziende interessate dovranno:
- compilare l’apposito modulo di segnalazione dei danni;
- allegare una perizia asseverata, redatta da un tecnico abilitato;
- fornire documentazione fotografica a supporto delle richieste.
Le segnalazioni dovranno essere trasmesse entro i termini indicati nell’avviso regionale, secondo le modalità previste.
Un primo passo verso gli aiuti
La Regione precisa che la fase di segnalazione non costituisce automaticamente concessione di contributi, ma rappresenta una ricognizione preliminare indispensabile per l’eventuale attivazione di fondi regionali, nazionali o comunitari.
Il ciclone “Harry” ha provocato gravi criticità in diversi territori siciliani, con ripercussioni significative sul comparto agricolo, già messo a dura prova da eventi meteorologici sempre più frequenti e intensi.
Ulteriori aggiornamenti e indicazioni operative saranno comunicati dalla Regione nelle prossime settimane.
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