DOPO 15 MESI CELEBRATI I FUNERALI DI VIVIANA E IL PICCOLO GIOELE
Sono passati quindici mesi. Più di un anno fa, la tragedia di Messina che sconvolse l’Italia intera.L’incidente, poi Viviana – dj di 41 anni – che scappa per le campagne con il piccolo Gioele tra le b...
Sono passati quindici mesi. Più di un anno fa, la tragedia di Messina che sconvolse l’Italia intera.
L’incidente, poi Viviana – dj di 41 anni – che scappa per le campagne con il piccolo Gioele tra le braccia, infine il ritrovamento dei due corpi senza vita.
Oggi, 15 mesi dopo quell’agosto caldo e crudele, mamma e figlio sono una accanto all’altro, insieme per sempre, con una verità che forse porteranno via con loro.
"Viviana e Gioele non avevano il cuore spento, non perdiamo nemmeno noi la speranza".
Lo ha detto durante l'omelia Padre Cleto D'Agostino, parroco di Venetico, che conosceva la famiglia Mondello, nell'omelia per i funerali al Duomo di Messina.
"Sentiamoci in famiglia - ha aggiunto - sono veramente onorato di essere stato il parroco di una bella famiglia come quella dei Mondello - Parisi e non dimenticherò mai come sono stato accolto da loro prima e dopo la nascita di Gioele. Sono lieto oggi in tanti siamo qui vicini, e pochi giorni fa una scuola di Venetico è stata dedicata Gioele. Condividiamo in questo momento insieme.
Dopo tanta attesa e che le carte hanno detto la loro verità, cala il sipario, ma non è la fine di tutto. E' ora il momento della preghiera". "Anche quando ci sono momenti inspiegabili, quando perdiamo le nostre certezze - ha sottolineato il sacerdote - dobbiamo trovare la forza.
E' morta una mamma con il suo bambino ed è una cosa terribile, ma ogni giorno in Italia muoiono tanti bambini: ad esempio per gli aborti, ma nessuno se ne accorge e nessuno indaga.
Noi abbiamo la speranza perché sappiamo che non esiste solo questa vita lo sapeva Viviana: che un giorno ha scritto riepilogando le sue emozioni dicendo buon giorno ai suoi cari e Dio.
Ma cosa fare ? Non bisogna fare - ha concluso padre Cleto - ma credere e non perdere la speranza"
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