È morto Pippo Baudo, leggenda della tv italiana e volto di 13 Festival di Sanremo”
Si è spento questa sera a Roma, all’età di 89 anni, Pippo Baudo, simbolo indiscusso della TV italiana. La notizia, appresa dall’ANSA da fonti vicine alla famiglia, è stata confermata dal suo storico l...
Si è spento questa sera a Roma, all’età di 89 anni, Pippo Baudo, simbolo indiscusso della TV italiana. La notizia, appresa dall’ANSA da fonti vicine alla famiglia, è stata confermata dal suo storico legale e amico fraterno, l’avvocato Giorgio Assumma.
Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, detto Pippo (Militello in Val di Catania, 7 giugno 1936 – Roma, 16 agosto 2025), è stato un conduttore e autore televisivo, nonché voce radiofonica, tra i più amati e longevi del panorama nazionale.
Con lui se ne va non solo un conduttore, ma una vera e propria istituzione culturale, capace di accompagnare diverse generazioni attraverso programmi che hanno fatto la storia del piccolo schermo.
Baudo esordì in Rai negli anni ’60, legando indissolubilmente il suo nome al varietà e alle grandi serate televisive. Ha condotto tredici edizioni del Festival di Sanremo, più di chiunque altro, diventando sinonimo stesso della kermesse canora. Programmi come Canzonissima, Fantastico, Domenica In, Novecento e molti altri lo consacrarono come il “padrone di casa” della televisione italiana.
Celebre anche per il suo fiuto nel riconoscere i talenti, scoprì e lanciò artisti destinati al successo come Andrea Bocelli, Beppe Grillo, Heather Parisi, Lorella Cuccarini e molti altri, contribuendo a plasmare l’immaginario collettivo del Paese.
Con l'avvento della televisione privata ha collaborato all'avvio dell'emittente catanese Antenna Sicilia. Nel 1982 ha presentato lo show musicale estivo Vota la voce, in onda su Canale 5, e dalla primavera 1983 all'anno successivo ha condotto per due edizioni su Rete4, allora di proprietà della Mondadori, il gioco a premi Un milione al secondo.
Dal 1984 al 1986 è stato alla guida di tre edizioni di Fantastico, storico varietà del sabato sera di Rai 1. Tutte e tre le edizioni registreranno alti ascolti, sbaragliando la concorrenza di Canale 5.
Sempre a metà anni ottanta è stato posto alla guida di tre edizioni del Festival di Sanremo, negli anni 1984, 1985 e 1987: la finale di quest’ultima edizione registrò la media record di oltre 17 milioni di telespettatori.
Con la sua morte si chiude davvero un’epoca: quella della televisione generalista dei grandi numeri e dei grandi volti, capace di unire l’Italia davanti allo schermo.
Oggi il Paese saluta Pippo Baudo con le stesse parole che lui tante volte pronunciò davanti alle telecamere:
“Lunga vita alla televisione.”
7.8°