Esame di maturità 2026, ecco le materie e le nuove regole
Sono state rese note da pochi minuti le materie d’esame della Maturità 2026 per tutti gli indirizzi delle scuole superiori italiane. Un passaggio molto atteso da studenti, famiglie e docenti, che segn...
Sono state rese note da pochi minuti le materie d’esame della Maturità 2026 per tutti gli indirizzi delle scuole superiori italiane. Un passaggio molto atteso da studenti, famiglie e docenti, che segna anche l’avvio concreto delle novità introdotte dal nuovo modello di esame di Stato.
Le discipline individuate variano in base all’indirizzo di studio. Tra le principali:
- Liceo Classico: Latino allo scritto, più storia e matematica al colloquio orale
- Liceo Scientifico: Matematica allo scritto, storia e scienze naturali all’orale
- Liceo Linguistico: Lingua e cultura straniera 1 allo scritto, lingua 2 e scienze naturali all’orale
- Liceo delle Scienze Umane: Scienze umane allo scritto, lingua straniera e storia dell’arte all’orale
- Istituti Tecnici – Informatica e Telecomunicazioni (Sistemi e Reti): Inglese e informatica
- Istituti Professionali – Servizi sociosanitari: Psicologia generale e applicata, inglese e igiene e cultura medico-sanitaria
Negli anni gli indirizzi scolastici si sono moltiplicati, rendendo impossibile un elenco completo: per questo motivo è disponibile un link ufficiale dove consultare nel dettaglio tutte le materie previste, indirizzo per indirizzo.
Un esame che cambia: valutazione più ampia dello studente
Con il 2026 l’esame di maturità cambia ancora. Il nuovo impianto, secondo il Ministero dell’Istruzione, è pensato per valutare non soltanto le conoscenze disciplinari, ma anche la crescita personale, l’autonomia e il senso di responsabilità dello studente.
La valutazione tiene conto non solo delle prove d’esame, ma anche dell’impegno scolastico complessivo, delle esperienze formative e del percorso individuale svolto durante il ciclo di studi.
Centrale il Curriculum dello studente
All’interno di questa riforma assume un ruolo centrale il Curriculum dello studente, che diventa uno strumento di valorizzazione durante il colloquio orale. La commissione potrà così leggere il profilo complessivo del candidato, considerando competenze, attività svolte e percorso formativo nel suo insieme.
Una maturità con funzione orientativa
L’esame di Stato non rappresenta più soltanto una verifica finale, ma assume una chiara funzione orientativa.
L’obiettivo è accompagnare lo studente nelle scelte future: università, percorsi AFAM, ITS Academy o ingresso diretto nel mondo del lavoro.
In questo quadro si rafforza anche il legame tra scuola e contesto professionale.
Esame valido solo con tutte le prove svolte
Un punto fermo della nuova maturità riguarda la validità dell’esame:
il diploma viene conseguito solo se il candidato svolge regolarmente tutte le prove previste. La partecipazione completa diventa quindi condizione essenziale.
Colloquio orale rinnovato
Tra le novità più rilevanti c’è il colloquio orale, che dalla Maturità 2026 si svolge su quattro discipline, individuate ogni anno dal Ministero dell’Istruzione.
Entro il mese di gennaio vengono stabilite:
- le discipline della seconda prova scritta;
- l’eventuale terza prova per specifici indirizzi;
- le quattro discipline oggetto del colloquio orale e le modalità di svolgimento.
Il colloquio verifica non solo le conoscenze, ma anche la capacità di collegare i saperi, argomentare in modo critico e dimostrare maturità personale.
Cambia la composizione delle commissioni
Novità anche per le commissioni d’esame, che saranno una ogni due classi e composte da cinque membri:
un presidente esterno, due commissari esterni e due interni.
È prevista inoltre una formazione specifica per i commissari, per garantire maggiore uniformità e qualità nella valutazione.
Dai PCTO alla formazione scuola-lavoro
I PCTO cambiano denominazione e diventano formazione scuola-lavoro, sottolineando il legame strutturale tra istruzione e mondo professionale.
Queste esperienze assumono un ruolo chiave nel percorso di valutazione finale.
Valutazione finale e punteggio
Per i candidati che raggiungono almeno 90 punti complessivi, sommando credito scolastico e prove d’esame, la commissione può attribuire fino a tre punti aggiuntivi, premiando i percorsi di eccellenza e l’impegno dimostrato nel tempo.
🔗 Qui il link ufficiale con tutte le materie d’esame, indirizzo per indirizzo:
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