Etna, aumenta il tremore vulcanico nella notte: forte degassamento dal cratere di Nord-Est

Etna, tremore vulcanico in aumento dalle 2:20: il comunicato dell’INGV

A cura di Redazione
12 ottobre 2026 07:43
Etna, aumenta il tremore vulcanico nella notte: forte degassamento dal cratere di Nord-Est -
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L'Etna torna a mostrare segnali di attività nelle prime ore di oggi, lunedì 12 ottobre. Un aumento del tremore vulcanico e un forte degassamento dal Cratere di Nord-Est sono stati segnalati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – Osservatorio Etneo.

Secondo il comunicato ufficiale diffuso alle ore 4:03, a partire dalle 2:20 il tremore vulcanico ha registrato un incremento, raggiungendo il limite superiore della fascia dei valori medi.

Le sorgenti del tremore sono state localizzate poco a est del cratere Voragine, a una quota di circa 2.800 metri sul livello del mare.

Le telecamere di sorveglianza dell'INGV hanno inoltre evidenziato un forte degassamento dal Cratere di Nord-Est, mentre l'attività infrasonica rimane molto bassa.

Per quanto riguarda gli altri parametri, la rete GNSS non evidenzia variazioni significative nelle deformazioni del suolo.

Le stazioni clinometriche situate nel settore nord-orientale del vulcano hanno invece rilevato, a partire dalle ore 2:42, modeste oscillazioni ad alta frequenza.

L'Etna resta sotto costante monitoraggio da parte degli esperti dell'Osservatorio Etneo, che continueranno a seguire l'evoluzione dell'attività vulcanica.

Il quadro descritto riguarda i dati disponibili al momento del comunicato delle 4:03. Sono attesi eventuali ulteriori aggiornamenti da parte dell'INGV.