Troppi compiti a casa, l’appello di una mamma paternese: «Genitori hanno paura di esporsi»

Il dibattito nasce sul gruppo Facebook “Il Muretto di Paternò”, dove un post ha raccolto decine di commenti. La lettrice chiede maggiore attenzione al benessere degli studenti.

A cura di Redazione
12 ottobre 2026 10:55
Troppi compiti a casa, l’appello di una mamma paternese: «Genitori hanno paura di esporsi» -
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Troppi compiti a casa e poco tempo per giocare, praticare sport o stare in famiglia. È il problema sollevato da Consuelo Milone, una lettrice di 95047.it, che attraverso una lettera aperta chiede maggiore attenzione al benessere degli studenti.

Nei giorni scorsi la donna ha pubblicato un post sul gruppo Facebook “Il Muretto di Paternò”, chiedendo se sia giusto che bambini e ragazzi, dopo tante ore a scuola, debbano trascorrere altre quattro o cinque ore sui libri.

Il post ha raggiunto oltre 4.700 persone, raccogliendo 63 commenti, tra opinioni di genitori e insegnanti. Una docente ha sottolineato anche l'importanza delle responsabilità scolastiche e del ruolo educativo delle famiglie.

Ma Consuelo Milone racconta un altro aspetto che considera preoccupante.

«Diversi genitori mi hanno contattata privatamente perché condividono le mie preoccupazioni, ma preferiscono non esporsi pubblicamente per timore di possibili ripercussioni sui propri figli».

Si tratta di timori riferiti dalla lettrice, non di episodi di ritorsione accertati.

«La scuola deve insegnare, non spegnere la voglia di imparare»

La donna precisa di non voler attaccare gli insegnanti, ma di chiedere un maggiore equilibrio tra studio, riposo e vita familiare.

«Non siamo contrari ai compiti, alle regole o alla disciplina. Sappiamo bene quanto sia importante il ruolo degli insegnanti».

Consuelo Milone annuncia quindi un'iniziativa per chiedere un confronto con le istituzioni scolastiche sul carico didattico e sul benessere degli studenti.

«Non cerchiamo uno scontro con gli insegnanti. Cerchiamo collaborazione, ascolto e soluzioni».