Etna, conclusa l’ultima fase eruttiva: l’allerta per l’aviazione (Vona) torna verde
Si è conclusa l’ultima spettacolare fase eruttiva dell’Etna, iniziata lo scorso 24 dicembre, caratterizzata da intensa attività stromboliana ai crateri sommitali. Nei giorni successivi, il vulcano ha...
Si è conclusa l’ultima spettacolare fase eruttiva dell’Etna, iniziata lo scorso 24 dicembre, caratterizzata da intensa attività stromboliana ai crateri sommitali. Nei giorni successivi, il vulcano ha dato vita a fontane di lava e all’emissione di più colate laviche, che si sono riversate nella desertica Valle del Bove, uno dei settori più spettacolari e monitorati del versante orientale.
A darne comunicazione è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo, che ha confermato il rientro dei parametri di attività entro livelli di normalità. Contestualmente, l’allerta per l’aviazione, il Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation), è tornata verde, il livello più basso su una scala di quattro, indicando l’assenza di emissioni di cenere significative per il traffico aereo.
Nonostante la spettacolarità del fenomeno, l’attività eruttiva non ha avuto alcun impatto operativo sull’Aeroporto di Catania Vincenzo Bellini, che è rimasto sempre pienamente operativo durante tutta la fase eruttiva.
L’Etna conferma così la sua natura di vulcano tra i più attivi al mondo, capace di offrire eventi di grande suggestione senza, in questo caso, ripercussioni sulla sicurezza e sui servizi essenziali. L’INGV continua a monitorare costantemente l’evoluzione del vulcano, pronto a fornire aggiornamenti in caso di nuove variazioni dell’attività.
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