Etna, donna non riesce a rientrare dal fronte lavico: salvata dal Soccorso Alpino
Poco prima dell’1:00 della notte tra sabato e domenica, il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( è stato allertato per un intervento di soccorso sul ve...
Poco prima dell’1:00 della notte tra sabato e domenica, il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (#CNSAS) è stato allertato per un intervento di soccorso sul versante sud dell’Etna.
Una donna di 35 anni, residente nella provincia di Catania, di ritorno dal fronte delle colate che da alcune settimane interessano il vulcano, giunta a quota 2100 metri ha accusato forte spossatezza, non riuscendo più a proseguire il rientro.
Poiché la squadra di tecnici del Soccorso Alpino che presidia l’area interessata dall’attività eruttiva era già rientrata, è stato disposto l’intervento di una nuova squadra della Stazione Etna Sud. I soccorritori hanno raggiunto la donna, valutato le sue condizioni e l’hanno accompagnata in sicurezza sino al piazzale del Rifugio Sapienza. Non è stato necessario ricorrere a controlli sanitari.
Il CNSAS ricorda che l’accesso ai luoghi interessati dall’attività eruttiva comporta il superamento di un importante dislivello, che richiede un buono stato di salute e un adeguato allenamento fisico, indispensabili per affrontare in sicurezza l’escursione.
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