Festeggiamenti patronali, fuochi non autorizzati e alterati: due persone denunciate dalla Polizia

Proseguono i controlli, ad ampio raggio, della Polizia di Stato per contrastare il fenomeno della detenzione illegale e della compravendita abusiva di fuochi d’artificio, anche in occasione delle fest...

A cura di Redazione Redazione
24 gennaio 2026 12:58
Festeggiamenti patronali, fuochi non autorizzati e alterati: due persone denunciate dalla Polizia -
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Proseguono i controlli, ad ampio raggio, della Polizia di Stato per contrastare il fenomeno della detenzione illegale e della compravendita abusiva di fuochi d’artificio, anche in occasione delle feste patronali.

Questa volta i poliziotti della squadra artificieri della questura di Catania hanno denunciato, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, la proprietaria di un’azienda specializzata in spettacoli pirotecnici e un fochino, persona specializzata nel trattare l’esplosivo, di 63 anni, poiché avevano allestito un sito di sparo in un luogo non autorizzato.

Nella circostanza, dal controllo, effettuato in un paese del comprensorio acese, è emerso che una parte dei fuochi d’artificio era stata alterata o era difforme ai modelli depositati e/o riconosciuti dalla legge. Alcuni fuochi erano collegati tra loro in composizione a delle centraline elettriche, in due distinti siti di sparo, senza licenza dell’autorità locale di pubblica sicurezza, in un contesto di ordine pubblico in occasione dei festeggiamenti patronali.

Il materiale pirotecnico rinvenuto su una terrazza, per un peso complessivo di circa 25 kg, è stato sequestrato e distrutto così come disposto dal Pubblico Ministero.

In occasione di ogni spettacolo pirotecnico vengono effettuati dei preventivi controlli da parte degli Ufficiali ed Agenti di Pubblica Sicurezza al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni inserite nella licenza. Ogni atto autorizzativo prevede uno studio dei luoghi; infatti, per concedere un determinato sito è necessario che vengano rispettate le condizioni di sicurezza. Una variazione del sito o del materiale esplodente costituisce un pericolo per l’incolumità pubblica. Pertanto, in tale ultima evenienza, l’Autorità di Pubblica Sicurezza è tenuta a vietare lo sparo dei fuochi, eliminando a monte il pericolo per i cittadini.

In questa occasione, nel sito di sparo autorizzato, peraltro il più consistente, i festeggiamenti patronali sono proseguiti regolarmente, in quanto è stato inibito lo sparo solo per il secondo sito non inserito in licenza e pericoloso per l’incolumità pubblica.