Fiaccola Olimpica verso Milano–Cortina 2026: il Paternese Carmelo Mirinnino tra i tedofori della tappa catanese
La Fiaccola Olimpica di Milano–Cortina 2026 sta attraversando in questi giorni la Sicilia, coinvolgendo numerose città dell’Isola in un percorso simbolico che unisce sport, territori e comunità.Ieri...
La Fiaccola Olimpica di Milano–Cortina 2026 sta attraversando in questi giorni la Sicilia, coinvolgendo numerose città dell’Isola in un percorso simbolico che unisce sport, territori e comunità.
Ieri giovedì 18 dicembre, con tappa anche ad Augusta, era in programma la Tappa 13, ufficialmente riconosciuta come tappa catanese del cammino olimpico. Il percorso prevede il passaggio da Priolo Gargallo, Augusta, Carlentini, Lentini e Catania, attraversando centri storici e principali arterie urbane, con momenti di partecipazione e cerimonie istituzionali.
32 tedofori lungo il percorso, tra loro anche un paternese
Nel tratto di Augusta si sono alternati 32 tedofori, scelti per rappresentare istituzioni, territorio e valori olimpici. Tra loro anche un nome legato alla città di Paternò: Carmelo Mirinnino, paternese, protagonista di uno dei segmenti della staffetta.
La sua partecipazione consente di portare idealmente anche Paternò all’interno del viaggio della Fiaccola Olimpica, rafforzando il legame tra il territorio etneo e uno degli eventi sportivi più importanti a livello internazionale.
Una vita al servizio dello Stato
Carmelo Mirinnino è colonnello dei Carabinieri in congedo, con una lunga carriera al servizio delle istituzioni. Nel corso degli anni ha prestato servizio in diverse città italiane, tra cui Imperia, Firenze, Roma, Ribera e Messina, fino agli ultimi 15 anni trascorsi alla Direzione Investigativa Antimafia di Catania.
È andato in pensione nel marzo del 2024, dopo una vita professionale dedicata alla tutela della legalità e della collettività.
OGGI la Fiaccola lascia la Sicilia
Il viaggio della Fiaccola Olimpica proseguirà oggi, con l’uscita dalla Sicilia. È prevista la Tappa 14, che attraverserà Acireale, Giarre, Riposto, Taormina e Messina, prima del passaggio sullo Stretto e dell’arrivo a Reggio Calabria.
Un cammino che continua a unire città e persone, accompagnando l’Italia verso l’appuntamento olimpico del 2026, con la Sicilia e la provincia di Catania protagoniste di una giornata dal forte valore simbolico nel percorso verso Milano–Cortina 2026.
10.8°