Fino a 20 gradi e sabbia del Sahara: marzo parte col caldo

Fino a 20 gradi e sabbia del Sahara: marzo parte col caldo

A cura di Redazione
03 marzo 2026 19:48
Fino a 20 gradi e sabbia del Sahara: marzo parte col caldo -
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Marzo 2026 si apre all’insegna della stabilità atmosferica su tutta l’Italia. Un vasto anticiclone subtropicale sta infatti bloccando l’arrivo delle perturbazioni atlantiche, garantendo giornate soleggiate, temperature miti e precipitazioni quasi assenti almeno fino a metà mese.

Le temperature risultano superiori alla media stagionale di circa 5-7 gradi da Nord a Sud. Se al Settentrione si registrano nebbie mattutine nelle pianure, al Centro-Sud e in Sicilia il cielo si presenta spesso velato a causa del trasporto di polvere sahariana.

Sicilia dal sapore primaverile

Sull’Isola il clima appare decisamente più simile ad aprile che a inizio marzo. Le massime hanno già raggiunto e in alcuni casi superato i 20°C, soprattutto lungo la fascia tirrenica. Tra il 5 e il 6 marzo sono attesi picchi particolarmente miti nei litorali settentrionali.

A caratterizzare queste giornate, però, è anche la presenza di sabbia proveniente dal deserto del Sahara, trasportata dai venti meridionali. Il cielo assume così una colorazione giallastra e lattiginosa, con un aumento delle polveri sottili nell’aria, soprattutto nelle aree costiere e nei grandi centri urbani come Palermo.

Piogge scarse e aria più “pesante”

Le precipitazioni risultano inferiori alla media del periodo e questa fase stabile rischia di alimentare una condizione di relativa siccità. Le temperature sull’Isola si mantengono sopra la media climatica anche nelle proiezioni per il trimestre marzo-maggio.

La presenza di polveri sahariane, inoltre, potrebbe incidere sulla qualità dell’aria, rendendola più pesante soprattutto per soggetti sensibili.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Secondo le attuali tendenze, l’alta pressione continuerà a dominare almeno fino al 15 marzo. Non si esclude un possibile lieve indebolimento intorno al 7 marzo con qualche locale disturbo, ma la stabilità dovrebbe restare prevalente per gran parte del mese.

La primavera, almeno dal punto di vista termico, sembra dunque essere arrivata in anticipo sulla Sicilia. Resta però l’incognita polvere sahariana, pronta a ripresentarsi con nuovi richiami caldi dal Nord Africa.