FLASH – Paternò: Sindaco e Consiglio decaduti, arriva il decreto dello scioglimento

PATERNÒ – Arriva la decisione più dura: il Consiglio comunale di Paternò è stato sciolto a seguito dell’attività ispettiva della Commissione incaricata di verificare eventuali collegamenti diretti o i...

A cura di Redazione Redazione
20 novembre 2025 18:24
FLASH – Paternò: Sindaco e Consiglio decaduti, arriva il decreto dello scioglimento -
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PATERNÒ – Arriva la decisione più dura: il Consiglio comunale di Paternò è stato sciolto a seguito dell’attività ispettiva della Commissione incaricata di verificare eventuali collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso.

La Commissione, insediata lo scorso 31 gennaio, aveva avuto il compito di “visionare” gli atti amministrativi del Comune per accertare l’eventuale presenza di elementi concreti, univoci e rilevanti tali da giustificare il provvedimento.

Dopo mesi di lavoro e proroghe concesse sino al 31 luglio, le risultanze sono state trasmesse al Prefetto che, valutate le conclusioni, ha inoltrato la proposta al Governo. L’Esecutivo ha così decretato lo scioglimento del Consiglio comunale di Paternò.

Una decisione che segna un passaggio storico e delicato per la vita amministrativa e politica della città, in attesa dei prossimi sviluppi istituzionali. Con lo scioglimento:

  • Il Consiglio comunale decade: i consiglieri comunali perdono immediatamente il loro incarico e non hanno più alcun potere decisionale.
  • Sindaco e Giunta vengono rimossi: decade anche il primo cittadino insieme agli assessori, cessando ogni attività politica e amministrativa di indirizzo.
  • Arriva un Commissario straordinario: il Governo nomina uno o più commissari (spesso una terna) che sostituiscono gli organi politici e amministrano il Comune al posto loro.
  • Durata del commissariamento: in genere il periodo è di 18 mesi, prorogabile fino a 24 mesi. Nei casi più complessi può arrivare a 30 mesi.
  • Si torna alle urne: al termine del commissariamento, i cittadini sono chiamati a eleggere nuovamente sindaco e consiglio comunale.

Lo scioglimento rappresenta dunque una misura eccezionale, adottata per ristabilire la legalità e il corretto funzionamento dell’ente locale, ma segna anche un duro colpo alla rappresentanza politica cittadina, poiché tutti gli eletti decadono in un colpo solo.