Follia a piazza Lanza: detenuto impazzisce e colpisce gli agenti, sei feriti

Follia a piazza Lanza: detenuto impazzisce e colpisce gli agenti, sei feriti

A cura di Redazione
21 aprile 2026 19:10
Follia a piazza Lanza: detenuto impazzisce e colpisce gli agenti, sei feriti -
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Nel carcere di piazza Lanza oggi pomeriggio agenti penitenziari aggrediti da un detenuto, a poche settimane da un episodio analogo avvenuto nella stessa struttura. Per sei lavoratori è stato necessario il trasporto al Pronto soccorso. Le prognosi variano dai trenta ai tre giorni.

Armando Algozzino, presidente nazionale della Uil Fp PolPen e responsabile del Dipartimento Polizia Penitenziaria della Uil Catania, denuncia: “Si ripetono gli atti di violenza ai danni di servitori dello Stato, ma dallo Stato non arrivano soluzioni ai problemi che abbiamo più volte segnalato né vengono prese in considerazione le nostre concrete proposte di intervento a tutela degli agenti in servizio negli Istituti di pena”.

Per l’esponente sindacale, piazza Lanza è “un luogo-simbolo dell’emergenza carceraria perché al sovraffollamento della struttura con quasi 500 reclusi corrispondono carenze evidenti e gravissime di organico perché sono poco più di 200 gli agenti in servizio”.

Algozzino conclude sottolineando anche “le ripetute e inascoltate richieste di adeguato trattamento per i detenuti affetti da patologie psichiatriche, che avrebbero necessità di trasferimento e cure in strutture apposite mentre adesso sono confusi con gli altri detenuti e spesso risultano protagonisti di gesti estremi a danno della sicurezza, della vivibilità, nelle carceri”.

Stando a una prima ricostruzione, poco dopo le 15 nel reparto “Nicito” un detenuto siciliano sottoposto a regime di isolamento è uscito nel corridoio perchè autorizzato a telefonare ma, piuttosto che recarsi all’apparecchio di telecomunicazione, s’è improvvisamente scagliato contro gli agenti ferendo più gravemente un assistente della Penitenziaria.

Il detenuto ha pure impugnato una padella che aveva nella cella, lanciandola contro un ispettore capo e colpendolo allo zigomo sinistro.