Paternò, strappa la collana a una donna con bimba in braccio scaraventandola a terra e a una 75enne: 46enne arrestato

Paternò, strappa la collana a una donna con bimba in braccio scaraventandola a terra e a una 75enne: 46enne arrestato

20 aprile 2026 21:00
Paternò, strappa la collana a una donna con bimba in braccio scaraventandola a terra e a una 75enne: 46enne arrestato -
Condividi

La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, nell’ambito di un’attività investigativa svolta dai Carabinieri della Stazione di Paternò, ha richiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Catania l’emissione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di CORALLO Antonino, 46enne del posto, in ordine alla commissione di due rapine.

Le risultanze investigative, pur in una fase in cui non è ancora intervenuto il contraddittorio tra le parti e ferma restando la presunzione d’innocenza valevole fino a sentenza definitiva di condanna, hanno permesso di attribuirgli la commissione di due rapine , entrambe commesse in Paternò, nel decorso mese di settembre , l’una il 7 , l’altra il 9 , in danno di donne; la prima caratterizzata dall’avere la vittima la figlia di appena due anni in braccio, nell’atto in cui subiva lo strappo della collana che indossava venendo , al contempo, scaraventata a terra; la seconda caratterizzata dall’essere la vittima ultrassessantacinquenne e come tale particolarmente fragile nel momento in cui subiva lo strappo di una collana d’oro.

Con il coordinamento di questa Procura, è stata avviata, dagli investigatori della Stazione di Paternò, un’attività d’indagine basata tanto sulle dichiarazioni delle vittime quanto sull’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza allocati presso i luoghi ove sono stati consumati i reati, che ha , infine, permesso di ricostruire la dinamica delle azioni e di individuare il presunto autore.

Sulla scorta degli elementi indiziari acquisiti , questa Procura ha quindi potuto richiedere un provvedimento custodiale, poi concesso dal G.I.P. ed eseguito con la traduzione del prevenuto, una volta completati gli adempimenti procedurali, presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza.