Giornata di fuoco nel comprensorio: vasto rogo tra Belpasso e Paternò e incendio a Paternò in via Vittorio Emanuele

Nonostante le temperature non altissime di questi giorni, continuano a divampare incendi di sterpaglie e rovi nel nostro comprensorio. Nella giornata di oggi, 31 agosto, diversi focolai hanno interess...

A cura di Redazione Redazione
31 agosto 2025 21:41
Giornata di fuoco nel comprensorio: vasto rogo tra Belpasso e Paternò e incendio a Paternò in via Vittorio Emanuele -
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Nonostante le temperature non altissime di questi giorni, continuano a divampare incendi di sterpaglie e rovi nel nostro comprensorio. Nella giornata di oggi, 31 agosto, diversi focolai hanno interessato il territorio, mettendo a dura prova i soccorritori.

Il rogo più vasto si è sviluppato intorno alle ore 13 al confine tra i comuni di Belpasso e Paternò, precisamente tra la SP15 e la SP135, nei pressi del bivio che conduce all’ingresso del parco acquatico. Le fiamme hanno interessato una vasta area, divorando sterpaglie, rovi e numerosi alberi di ulivo, con danni significativi al patrimonio agricolo locale.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale e la Protezione Civile di Belpasso, impegnati per ore in un complesso lavoro di spegnimento e bonifica, reso difficile dal vento che rischiava di alimentare ulteriori focolai.

Sempre oggi, poco dopo le 15, un altro incendio è divampato in via Vittorio Emanuele alta, a Paternò, proprio sotto il parcheggio di un supermercato. La vegetazione secca ha preso rapidamente fuoco, generando una densa colonna di fumo grigio visibile a centinaia di metri. A lanciare l’allarme sono stati alcuni clienti del supermercato.

Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area. Per consentire le operazioni, la strada che dalla rotonda immette su via Vittorio Emanuele è stata temporaneamente chiusa al traffico, per circa dieci minuti, in un solo senso di marcia.

Fortunatamente non si registrano danni a persone o strutture, ma gli episodi confermano come, nonostante il calo delle temperature, il rischio incendi resti ancora elevato a causa della siccità e della presenza di sterpaglie secche.