"Il Comune rischia il fallimento"

1 milione e 300 mila da destinare ai doposcuolisti (che hanno vinto la causa in Cassazione). Il sindaco: "Chiedo al consiglio di trovare assieme una soluzione

A cura di Redazione Redazione
16 giugno 2015 08:09
"Il Comune rischia il fallimento" -
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95047.it Gli uffici hanno fatto i primi conti e la cifra che il Comune dovrà scucire sfiorerebbe il milione e 300 mila euro. La questione è quella dei doposcuolisti che hanno vinto in Cassazione il ricorso contro il municipio paternese (ve ne avevamo parlato lo scorso 4 maggio, Leggi: LA CASSAZIONE DA' RAGIONE AI DOPOSCUOLISTI) e da pagare ci sono adesso anni di arretrati e previdenza dal 2002 al 2007. Una cifra che, presumibilmente, andrà spalmata nel corso degli anni (occorre parlare ed incontrarsi con chi ha vinto la causa) ma dal Palazzo di città è già stato lanciato l'allarme: “Non abbiamo alcun modo per recuperare questa somma visto che dobbiamo far fronte ad un bilancio che era già di per sé dissestato. Nei prossimi giorni incontreremo i doposcuolisti per capire il da farsi”, spiega il sindaco Mauro Mangano.

Sul banco degli imputati finisce, inevitabilmente, il recente taglio all'addizionale Irpef che il consiglio comunale ha effettuato esattamente una settimana fa: “Già con l'addizionale non sapevamo come avremmo trovato i soldi necessari – prosegue il primo cittadino -; ora la situazione è ancora più complicata”. Senza girarci troppo attorno, ecco allora giungere l'anatema finale: "Il pagamento di queste somme significa fallimento del Comune. Così come aveva detto il consigliere Milicia in consiglio, denunceremo alla Corte dei Conti il danno che stiamo subendo ma chiedo al consiglio stesso di trovare assieme, tutti assieme, una soluzione"