INCENDI DEVASTANO L’OASI DEL SIMETO: STRAGE DI ANIMALI SELVATICI, RISERVA NATURALE IN CENERE ED ECOSISTEMA GRAVEMENTE COMPROMESSO
Il 29 e il 30 luglio, la Riserva Naturale Oasi del Simeto è stata colpita da tre incendi distinti che hanno messo in ginocchio l’intero ecosistema dell’area protetta. I roghi si sono sviluppati in tre...
Il 29 e il 30 luglio, la Riserva Naturale Oasi del Simeto è stata colpita da tre incendi distinti che hanno messo in ginocchio l’intero ecosistema dell’area protetta. I roghi si sono sviluppati in tre punti diversi: lungo il canale Buttaceto, sul fiume Simeto in contrada Angelo Vario – nei pressi del Ponte dell’Impero – e nella zona degli ex coltivi tra la rotonda della SS114 e l’argine destro del Simeto.
I danni ambientali sono gravissimi. La vegetazione è stata in gran parte distrutta e la fauna locale ha subito perdite incalcolabili: decine di conigli selvatici sono morti, ridotti in alcuni casi solo a resti carbonizzati. Con loro hanno perso la vita anche lepri, piccoli roditori, rettili, anfibi, insetti e numerose specie di uccelli, molti dei quali ancora in fase di nidificazione.
Ma l’impatto degli incendi non si limita agli animali direttamente coinvolti. Specie come le cicogne, che utilizzano la riserva come zona di alimentazione, si ritrovano ora senza più un habitat ricco e produttivo. La distruzione del territorio significa anche perdita di risorse alimentari fondamentali per la sopravvivenza di molte specie, compromettendo gravemente gli equilibri ecologici.
Come LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli, attiva in Italia dal 1965 nella tutela della biodiversità e nella conservazione della natura – denunciamo con forza l’ennesimo attacco a uno dei luoghi più importanti per la fauna e la flora della Sicilia orientale. L’Oasi del Simeto è un patrimonio di tutti, e ogni ferita inflitta alla natura è una ferita che colpisce anche noi.
Chiediamo alle autorità competenti indagini rapide per chiarire le cause degli incendi e interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’area, nonché un serio impegno per la prevenzione di questi eventi, sempre più frequenti e distruttivi.
La natura ha bisogno di protezione. Ora più che mai.
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