Inseguimento tra le strade di Acireale: 39enne fermato con un petardo ad alto potenziale

I Carabinieri della stazione di Acireale stanno intensificando i controlli in occasione del carnevale che, come ogni anno, attira molti cittadini e turisti che vogliono assistere alle sfilate dei carr...

A cura di Redazione Redazione
06 febbraio 2026 16:35
Inseguimento tra le strade di Acireale: 39enne fermato con un petardo ad alto potenziale -
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I Carabinieri della stazione di Acireale stanno intensificando i controlli in occasione del carnevale che, come ogni anno, attira molti cittadini e turisti che vogliono assistere alle sfilate dei carri allegorici. In tale contesto, una pattuglia che stava transitando in via Verga ha scorto un uomo alla guida di un’utilitaria e, avendolo riconosciuto per un 39enne, già noto alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie, ha deciso di fermarlo per sottoporlo ad un controllo.

L’uomo, alla vista dell’auto dei Carabinieri, ha pensato di “svincolarsi” e, invece di fermarsi ha accelerato dandosi, di fatto, alla fuga. Inseguito dai militari dell’Arma lungo diverse strade cittadine è stato poi fermato in sicurezza in via Loreto e sottoposto a perquisizione.

Le operazioni di ricerca hanno dato esito positivo: all’interno dell’autovettura controllata, i militari hanno rinvenuto, nascosto nel vano portaoggetti del lato passeggero, un petardo di categoria F4, materiale pirotecnico ad elevato potenziale di pericolosità e la cui vendita è vietata al pubblico.

Si tratta di un tipo di fuoco d’artificio che può essere maneggiato e utilizzato esclusivamente da persone in possesso di specifiche competenze tecniche e di una abilitazione rilasciata dal Prefetto, ottenuta solo dopo il superamento di un apposito esame davanti a una Commissione Tecnica, a garanzia della sicurezza pubblica.

Il manufatto è stato, pertanto, immediatamente sequestrato per evitare qualsiasi rischio per l’incolumità delle persone.

I Carabinieri quindi, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, e, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria il 39enne per “fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti”.