Lettera del sindaco sulla variante della discordia: ed in consiglio si chiederà il rinvio

“Basta con la logica del no”, scrive il primo cittadino Mangano: “Voglio parlare ai cittadini”. Intanto, sabato prossimo avrà luogo un incontro pubblico promosso dai residenti del quartiere che spiegano di essere contrari alla variante

04 aprile 2016 19:16
Lettera del sindaco sulla variante della discordia: ed in consiglio si chiederà il rinvio -
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95047.it La risposta del sindaco Mangano alla richiesta del suo partito, il Pd, di ritirare la delibera sulla variante tra corso del Popolo e viale dei Platani è arrivata attraverso una lettera indirizzata alla città. Ecco alcuni stralci: 
“Cari concittadini, noi abbiamo visto una sola possibilità, nella quale crediamo fortemente. Cioè che si stimolino gli investimenti privati, nell’ottica di un interesse condiviso per sistemare finalmente tutta l’area realizzandoci anche qualche attività che può avere un risvolto economico. […] Si può fare? Secondo me si. E’ utile? Dipende. […]
Basta con la logica del “no” […] Per quanti poi considerano che ammettere anche l’installazione di un distributore di carburante sia una cosa molto brutta, mi permetto di far notare che anche sul Corso Italia esistono dei distributori di carburante, e mi risulta personalmente che la loro presenza non sembra abbia danneggiato la zona, anzi".

 

Intanto, ci sono due passaggi che, a questo punto, diventano essenziali.
Il primo. I residenti della zona hanno già dato avvio ad una sottoscrizione popolare che si oppone alla variante. “Siamo convinti che in quest’area così centrale a tante vie - scrivono - un rifornimento deturperebbe l’ambiente, senza considerare la pericolosità di un accumulo di gas metano visto che siamo in pieno centro abitato”. Sabato prossimo, 9 aprile, alle ore 17 la chiesa dello Spirito Santo ospiterà un incontro sull’argomento promosso dagli stessi residenti. 
Ma nella lettera già citata del primo cittadino paternese, lo stesso annuncia - da par suo - un incontro pubblico sulla questione.

Il secondo. Lunedì prossimo in consiglio approda il punto sulla Variante. Verrà chiesto un rinvio della seduta: è praticamente certo che se ne riparlerà tra almeno 30 giorni. Nel frattempo, sarà tutto da verificare quello che accadrà soprattutto alla luce dei due incontri pubblici preannunciati.
La partita è appena all’inizio.