Maltempo estremo in Sicilia: arriva la tempesta “Harry”, l’Aeronautica Militare avverte: temporali violenti, vento forte e mare molto agitato

Un’intensa fase di maltempo interesserà nelle prossime ore e nei prossimi giorni diverse aree del Paese, in particolare Sicilia orientale, Calabria, Sardegna e Liguria, a causa dell’approssimarsi dell...

A cura di Redazione Redazione
18 gennaio 2026 13:28
Maltempo estremo in Sicilia: arriva la tempesta “Harry”, l’Aeronautica Militare avverte: temporali violenti, vento forte e mare molto agitato -
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Un’intensa fase di maltempo interesserà nelle prossime ore e nei prossimi giorni diverse aree del Paese, in particolare Sicilia orientale, Calabria, Sardegna e Liguria, a causa dell’approssimarsi della tempesta denominata “Harry”.
La previsione di fenomeni intensi è stata emessa alle ore 12:00 UTC di oggi, domenica 18 gennaio 2026, dal C.N.M.C.A. (Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica).

In sintesi

  • Piogge intense e temporali con possibili accumuli eccezionali soprattutto martedì 20 gennaio
  • Venti forti o di burrasca, con raffiche fino a tempesta
  • Mare molto agitato o grosso su ampi settori
  • Neve abbondante sui rilievi calabresi sopra i 900/1000 metri

Di seguito il bollettino integrale diffuso dall’Aeronautica Militare.

📄 BOLLETTINO INTEGRALE – PREVISIONE DI FENOMENI INTENSI

PREVISIONE DI FENOMENI INTENSI EMESSA ALLE ORE 12:00/UTC DEL 18/01/26

In considerazione dell’approssimarsi della tempesta denominata HARRY, persistono:

  • Fino a tutta la giornata di dopodomani, martedì 20 gennaio 2026, precipitazioni intense ed abbondanti a prevalente carattere di rovescio o temporale sulla Calabria, con particolare riferimento al settore ionico, e con quantitativi cumulati che nella giornata di martedì potranno assumere carattere di eccezionalità;
  • Fino a tutta la giornata di dopodomani, martedì 20 gennaio 2026, venti forti da Nord, con raffiche di burrasca forte, sulla Liguria centro-occidentale.

Si prevedono:

  • Dalle prime ore di domani, lunedì 19 gennaio 2026, e fino a tutta la giornata di dopodomani, martedì 20 gennaio 2026, nevicate intense ed abbondanti sui rilievi della Calabria a quote superiori ai 900/1000 metri;
  • Dalla serata di oggi, domenica 18 gennaio 2026, e fino a tutta la giornata di dopodomani, martedì 20 gennaio 2026, precipitazioni intense ed abbondanti, a prevalente carattere di rovescio temporale, sulla Sicilia orientale, anche con quantitativi cumulati che nella giornata di martedì potranno assumere carattere di eccezionalità;
  • Dalle prime ore di domani, lunedì 19 gennaio 2026, e fino a tutta la giornata di dopodomani, martedì 20 gennaio 2026, precipitazioni intense ed abbondanti, a prevalente carattere di rovescio temporale, sulla Sardegna, con particolare riferimento alle aree meridionale ed orientale dell’isola.

I temporali saranno accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Si prevedono inoltre:

  • Dalla serata di oggi, domenica 18 gennaio 2026, e fino a tutta la giornata di dopodomani, martedì 20 gennaio 2026, venti forti o molto forti sud-orientali, con raffiche di burrasca forte su Sicilia e Calabria, e mareggiate lungo le coste esposte, con raffiche in intensificazione a tempesta nella giornata di domani, lunedì 19 gennaio 2026;
  • Dalle prime ore di domani, lunedì 19 gennaio 2026, e fino a tutta la giornata di dopodomani, martedì 20 gennaio 2026, venti forti orientali, con raffiche di burrasca o burrasca forte sulla Sardegna, mareggiate lungo le coste esposte, e raffiche in intensificazione a tempesta nella giornata di dopodomani, martedì 20 gennaio 2026;
  • Dalle prime ore di domani, lunedì 19 gennaio 2026, e fino a tutta la giornata di dopodomani, martedì 20 gennaio 2026, stato del mare molto agitato su Stretto di Sicilia e Ionio centro-meridionale, in estensione dal pomeriggio a Tirreno centro-meridionale ad Ovest e Canale di Sardegna, con graduale intensificazione del moto ondoso a grosso a partire dalla serata di domani, lunedì 19 gennaio 2026, a iniziare da Stretto di Sicilia e Ionio meridionale.