Mantova, carabiniere siciliano muore in moto a 32 anni: lascia moglie e figlia di due anni

Un tragico incidente stradale ha scosso la comunità di Mantova nella mattinata di martedì. Mario Sicilia, 32 anni, carabiniere in servizio presso la stazione cittadina, ha perso la vita dopo un violen...

A cura di Redazione Redazione
13 agosto 2025 21:00
Mantova, carabiniere siciliano muore in moto a 32 anni: lascia moglie e figlia di due anni -
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Un tragico incidente stradale ha scosso la comunità di Mantova nella mattinata di martedì. Mario Sicilia, 32 anni, carabiniere in servizio presso la stazione cittadina, ha perso la vita dopo un violento scontro tra la sua motocicletta Yamaha e un furgone Fiat Doblò.

L’incidente è avvenuto intorno alle 10 in viale Pompilio, a poca distanza dall’ospedale Carlo Poma. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, Sicilia stava percorrendo l’arteria in direzione dell’istituto scolastico superiore Fermi, quando, dalla corsia opposta, un Doblò guidato da un 77enne di Castellucchio, con a bordo la moglie 75enne, ha iniziato la svolta a sinistra per accedere alla clinica privata San Clemente. L’impatto con la moto, sopraggiunta a forte velocità, è stato devastante.

Il militare è stato sbalzato a terra, riportando ferite gravissime. Immediato l’intervento dei soccorsi: il personale del 118 lo ha stabilizzato e caricato in ambulanza per il trasporto all’ospedale, distante appena un chilometro e mezzo. Ma, nonostante la brevità del tragitto, Sicilia è deceduto durante il trasferimento, senza mai arrivare al pronto soccorso.

Nato a Caltanissetta il 18 dicembre 1993, si era arruolato nell’Arma nel 2019, completando il corso di formazione alla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria. Dal 2020 prestava servizio a Mantova, dove viveva nel quartiere Colle Aperto con la moglie e la loro bambina di due anni.

La Legione Carabinieri Lombardia, attraverso una nota, ha espresso «profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia», ricordandolo come «un ragazzo straordinario, sempre disponibile, allegro e cordiale, punto di riferimento per i colleghi, soprattutto i più giovani. Lascerà un vuoto incolmabile».