Maturità, boom di 100 e lode in Sicilia: sono 1.928, terzo dato più alto d’Italia

Nell’Isola cresce il numero delle eccellenze agli esami di Stato. A livello nazionale promosso il 99,8% dei circa 530mila maturandi, ma diminuiscono gli studenti diplomati con 100 senza lode.

A cura di Redazione Redazione
06 agosto 2026 16:18
Maturità, boom di 100 e lode in Sicilia: sono 1.928, terzo dato più alto d’Italia -
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La Sicilia si conferma tra le regioni italiane con il maggior numero di studenti diplomati con il massimo dei voti. Sono stati infatti 1.928 i maturandi siciliani che hanno ottenuto 100 e lode, il terzo dato più alto d’Italia dopo la Campania, con 3.018 eccellenze, e la Puglia, con 2.104.

I numeri diffusi dal Ministero dell’Istruzione mostrano un vero e proprio boom delle lodi agli esami di maturità. A livello nazionale, su circa 530mila studenti, il 99,8% dei maturandi è stato promosso. Complessivamente, sono stati 14.123 gli studenti che hanno conquistato 100 e lode, oltre trecento in più rispetto allo scorso anno.

La maggior parte delle eccellenze si concentra nelle regioni del Sud. Oltre ai risultati di Campania, Puglia e Sicilia, si registrano 1.165 diplomati con lode nel Lazio e 1.042 in Calabria. Numeri decisamente inferiori nelle regioni settentrionali: 760 in Lombardia, 523 in Veneto, 185 in Liguria e 150 in Friuli-Venezia Giulia.

Sicilia tra le prime regioni per numero di lodi

Il dato siciliano assume particolare rilievo perché colloca l’Isola davanti a regioni con una popolazione scolastica importante, come Lombardia, Lazio, Veneto e Toscana.

I risultati riaprono però il dibattito sulla differenza tra i voti assegnati agli esami di Stato e le competenze rilevate attraverso le prove Invalsi. Alcune delle regioni con il maggior numero di 100 e lode sono infatti anche quelle nelle quali, negli ultimi anni, sono state rilevate maggiori difficoltà negli apprendimenti.

Il confronto tra i due dati deve comunque essere valutato con prudenza, poiché gli esami di maturità e le prove Invalsi utilizzano criteri, modalità e finalità differenti.

Aumentano le lodi, diminuiscono i 100

Se da una parte cresce la percentuale degli studenti che ottengono la lode, dall’altra diminuisce sensibilmente quella dei diplomati con 100. La quota è passata dal 7,1% dell’anno scolastico 2024-2025 al 5,3% di quest’anno.

Il 2,9% dei maturandi ha invece ottenuto 100 e lode, rispetto al 2,8% dello scorso anno. Il 4,1% si è diplomato con il voto minimo di 60, mentre il 26% ha ottenuto una valutazione compresa tra 61 e 70.

La fascia più numerosa è quella tra 71 e 80, raggiunta dal 30,1% degli studenti. Il 19,7% ha ottenuto un voto tra 81 e 90 e l’11,9% si è collocato tra 91 e 99.

I licei guidano la classifica delle eccellenze

I licei si confermano gli istituti con il maggior numero di valutazioni eccellenti. Complessivamente, il 4,3% dei liceali ha ottenuto 100 e lode, contro l’1,6% degli studenti degli istituti tecnici e lo 0,7% dei professionali.

Tra i diversi indirizzi spiccano il liceo classico, con una percentuale di lodi pari all’8%, e il liceo scientifico, fermo al 6,1%.

Il 100 senza lode è stato ottenuto dal 6,9% degli studenti dei licei, dal 3,8% dei tecnici e dal 2,8% dei professionali. Il voto minimo di 60 è stato assegnato al 2,7% dei liceali e al 5,8% degli studenti degli istituti tecnici e professionali.

All’esame di Stato è stato ammesso il 96,7% dei candidati scrutinati, una percentuale leggermente superiore al 96,5% registrato nell’anno scolastico precedente. Il numero complessivo dei diplomati è invece rimasto sostanzialmente invariato.