Maxiblitz dei Carabinieri in Sicilia contro il traffico illecito di beni culturali: 45 arresti

Dalle prime ore dell’alba, nell’ambito di una complessa indagine denominata “Ghenos”, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo – coordinati dalla Procura Distrettuale di Catania...

A cura di Redazione Redazione
12 dicembre 2025 07:49
Maxiblitz dei Carabinieri in Sicilia contro il traffico illecito di beni culturali: 45 arresti -
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Dalle prime ore dell’alba, nell’ambito di una complessa indagine denominata “Ghenos”, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo – coordinati dalla Procura Distrettuale di Catania – stanno eseguendo, con il supporto dell’Arma CC competente sul territorio e con la partecipazione del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri e dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Sicilia”, contestualmente nelle province del territorio siciliano, Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Enna, estendendo le attività di delega anche a Roma, Firenze, Ravenna, Ferrara, fino anche in territorio estero, Regno Unito e Germania, un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 45 soggetti.

Tutti gli indagati, a vario titolo, sono ritenuti gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere (art. 416 c.p. co. 1, 2 e 3 c.p.), violazione in materia di ricerche archeologiche (art. 175, c. 1, lett. A, D.Lgs. 42/2004), impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato (art. 176, c. 1, D.Lgs. 42/2004), impiego di denaro di provenienza illecita (art. 648 ter c.p.), furto di beni culturali (art. 518 bis c.p.), ricettazione di beni culturali (art. 518 quater c.p.), autoriciclaggio di beni culturali (art. 518 septies c.p.), falsificazione in scrittura privata relativa a beni culturali (art. 518 octies c.p.), uscita o esportazione illecita di beni culturali (art. 518 undecies c.p.), contraffazione di opere d’arte (art. 518 quaterdecies c.p.) e ricettazione (art. 648 c.p.).

L’operazione di oggi è coordinata con quella parallela condotta dalla Procura di Catanzaro, relativa a una tranche investigativa collegata. Ulteriori dettagli saranno illustrati nel corso della conferenza stampa prevista alle 11:00 presso la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, che sarà collegata in videoconferenza con la Procura di Catanzaro e con il Comando Centrale del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri a Roma.

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