Misterbianco, madre e figlio arrestati mentre rubano uno scooter a Montepalma

Alle 5:15 di questa mattina i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, in stretta sinergia con la Centrale Operativa, hanno raggiunto la frazione Montepalma, nel comune di Misterbianco, dove è s...

A cura di Redazione Redazione
16 ottobre 2025 13:57
Misterbianco, madre e figlio arrestati mentre rubano uno scooter a Montepalma -
Condividi

Alle 5:15 di questa mattina i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania, in stretta sinergia con la Centrale Operativa, hanno raggiunto la frazione Montepalma, nel comune di Misterbianco, dove è stato segnalato il furto in strada, ancora in atto, di uno scooter.

I Carabinieri hanno sorpreso ancora in azione un ragazzo e una donna: lui era ancora impegnato ad armeggiare sul motoveicolo mentre lei alla vista della gazzella ha tentato invano di nascondersi dietro a un’auto parcheggiata.

All’arrivo dei militari il giovane è salito subito a bordo di un’utilitaria cercando di farla franca.

I due sono stati immediatamente bloccati, messi in sicurezza e identificati per una 43enne e un 18enne, madre e figlio entrambi catanesi, già noti alle forze dell’ordine per pregresse vicende giudiziarie.

Sul posto gli investigatori hanno accertato che lo scooter era stato già forzato con la rottura del bloccasterzo e la manomissione del blocchetto di accensione. Le operazioni di ricerca sui due e sull’auto in loro uso ha consentito ai Carabinieri di avere subito riscontri perché hanno trovato arnesi atti allo scasso, tra cui un cacciavite, una tenaglia in ferro, un flex a batteria, una torcia, un tirapugni e un coltellino pieghevole, tutti sottoposti a sequestro.

Nell’immediatezza i militari dell’Arma hanno rintracciato il proprietario dello scooter che ha raccontato di averlo lasciato parcheggiato verso le 21:30 davanti al portone di casa in una strada vicina, con un blocca disco azzurro inserito, poi ritrovato nell’auto dei due arrestati e manomesso.

Sulla base degli indizi raccolti che saranno ora oggetto di valutazione nelle competenti sedi giurisdizionali, entrambi sono stati arrestati e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha convalidato l’arresto e disposto per la 43enne la sottoposizione agli arresti domiciliari mentre per il 18enne l’obbligo di dimora con permanenza in casa dalle 21 alle 7.