Misterbianco, vigili urbani accerchiati e picchiati da cinque persone durante un controllo per divieto di sosta
Misterbianco, vigili urbani accerchiati e picchiati da cinque persone durante un controllo
Aggressione ai danni di due agenti della Polizia Locale di Misterbianco, impegnati in un servizio di controllo sul territorio. I due vigili urbani sarebbero stati aggrediti mentre svolgevano il proprio lavoro di pubblico servizio e, secondo quanto comunicato, entrambi hanno riportato una prognosi di 10 giorni. Sull’episodio sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.
A esprimere solidarietà e vicinanza agli agenti feriti sono stati, in una nota congiunta, Maurizio Maccarrone (segretario provinciale UGL Autonomie), Mario Conti (segretario territoriale UIL FP), Concetta La Rosa (segretaria generale FP CGIL) e Danilo Sottile (segretario generale CISL FP).
“Esprimiamo la massima solidarietà e auguriamo una pronta guarigione ai due vigili urbani del Comune di Misterbianco che sono stati aggrediti mentre svolgevano il loro lavoro di pubblico servizio sul territorio”, affermano i rappresentanti sindacali.
I sindacalisti sottolineano inoltre come i vigili urbani rappresentino un presidio fondamentale per la sicurezza e la gestione del territorio, ma spesso non ricevano il rispetto dovuto: “I vigili urbani sono un presidio fondamentale sul territorio ma non godono sempre del rispetto che meritano. Sempre più spesso sono oggetto di aggressioni e atti di violenza che non solo non possiamo accettare, vanno contrastati. Ai lavoratori vada tutta la nostra vicinanza e sostegno”.
Interviene anche l’assessore Coppolino: “Episodio gravissimo”
Sull’accaduto è intervenuto anche l’assessore alla Polizia Municipale del Comune di Catania, Carmelo Coppolino, definendo l’episodio “gravissimo” e sottolineando la necessità di una riflessione immediata sull’aumento delle aggressioni nei confronti delle forze di polizia municipale.
“L’aggressione subita dagli agenti della Polizia Locale di Misterbianco è un episodio gravissimo, che colpisce l’intero sistema delle polizie municipali e impone una riflessione seria e immediata”, ha dichiarato Coppolino, riferendosi al violento episodio avvenuto durante un controllo per sosta vietata.
“Esprimo piena solidarietà agli agenti feriti, alle loro famiglie e al Corpo di Misterbianco. A loro va la vicinanza dell’Amministrazione comunale di Catania e di tutti gli operatori della nostra Polizia Locale”, ha aggiunto.
Secondo l’assessore, non è più tollerabile che chi indossa una divisa venga aggredito per aver svolto semplicemente il proprio dovere: “Non sia più accettabile che chi indossa una divisa venga aggredito per aver semplicemente applicato la legge. Il rispetto delle regole non può trasformarsi in un pretesto per la violenza”.
“Servono più tutele e strumenti adeguati”
Coppolino ha poi evidenziato l’urgenza di interventi concreti per garantire maggiore sicurezza agli operatori della Polizia Locale: “Occorre lavorare su più livelli: formazione, aggiornamento professionale, strumenti adeguati e un quadro normativo che garantisca maggiore tutela”.
Infine, un messaggio chiaro: “Chi attacca un vigile urbano attacca l’istituzione che rappresenta. Non possiamo permettere che passi l’idea che la violenza sia una risposta possibile alle sanzioni o ai controlli. La legalità si difende ogni giorno, e chi la difende non deve essere lasciato solo”.
L’episodio ha riacceso l’attenzione su un problema sempre più frequente: le aggressioni al personale in divisa durante controlli e attività di routine. Un fenomeno che, secondo sindacati e istituzioni, richiede risposte immediate e strumenti più efficaci per tutelare chi opera quotidianamente sul territorio.
14.2°