Motta Sant’Anastasia, sopralluogo della Città Metropolitana: interventi su strade provinciali e stop alle discariche abusive

Motta Sant’Anastasia, sopralluogo della Città Metropolitana: interventi su strade provinciali e stop alle discariche abusive

A cura di Redazione
17 aprile 2026 17:55
Motta Sant’Anastasia, sopralluogo della Città Metropolitana: interventi su strade provinciali e stop alle discariche abusive -
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MOTTA SANT’ANASTASIA – Sopralluogo operativo nei giorni scorsi nel territorio mottese da parte della Città Metropolitana di Catania, con l’obiettivo di fare il punto sulle criticità della viabilità provinciale e programmare interventi di manutenzione e riqualificazione.

All’incontro sul campo hanno partecipato i consiglieri metropolitani con delega Alessandro Campisi e Santo Trovato, insieme al consigliere comunale Domenico Nicosia, promotore dell’iniziativa.

L’attività ha interessato diverse arterie strategiche per i residenti, in particolare quelle che collegano le aree rurali al centro abitato e ai principali snodi viari del territorio etneo

Tra i tratti maggiormente attenzionati figura la Strada Policara, insieme alle provinciali SP13 e SP77, soprattutto nel segmento successivo al torrente Finaita. Si tratta di collegamenti fondamentali per numerosi cittadini che vivono nelle zone di campagna e che quotidianamente li percorrono per raggiungere Paternò, il consorzio agrario e altri servizi essenziali.

Segnalazioni specifiche hanno riguardato anche via Terre Nere, dove, in prossimità di un tratto curvilineo vicino al torrente, è presente un avvallamento pericoloso che provoca forti sobbalzi alle autovetture. Criticità analoghe sono state riscontrate anche su un ponte della zona, che necessita di interventi per eliminare dislivelli e migliorare la sicurezza.

Particolare attenzione è stata rivolta anche all’incrocio alla fine della Strada Policara, in direzione Sigonella e Catania, teatro di frequenti incidenti. Tra le ipotesi allo studio, la realizzazione di un nuovo accesso regolamentato per rendere più sicura la circolazione.

Sul fronte operativo, l’assessore Campisi ha raccolto le segnalazioni relative alla pulizia delle aree, con interventi di scerbamento e rimozione di micro discariche abusive presenti lungo le strade.

Parallelamente, l’assessore Trovato si è impegnato sulla manutenzione del manto stradale, con la previsione di interventi di asfaltatura nei tratti più danneggiati e caratterizzati da buche.

Il sopralluogo ha incluso anche la zona di Valcorrente, lungo la SP134, dove è stata evidenziata la necessità di analoghi lavori di rifacimento dell’asfalto.

Un ulteriore punto affrontato riguarda l’area nei pressi di Ninfo, dove è stata evidenziata la necessità di migliorare la sicurezza per i pedoni, in particolare studenti e utenti dei mezzi pubblici.

Tra le proposte avanzate, l’installazione di un semaforo pedonale o altri dispositivi per consentire attraversamenti in sicurezza, dopo che l’ipotesi di un passaggio pedonale rialzato è stata esclusa.

A pochi giorni dal sopralluogo, alcune azioni risultano già avviate. Sulla SP134, arteria che conduce verso Etnapolis, gli interventi di sistemazione delle buche sono già stati eseguiti, mentre lavori analoghi risultano ordinati anche sulla SP77.

Per quanto riguarda la SP13, è previsto un intervento più ampio inserito in un progetto finanziato con fondi regionali, attualmente in attesa del via libera definitivo.

Non tutte le strade segnalate rientrano però nelle competenze della Città Metropolitana: è il caso di via Terre Nere, per la quale saranno necessari ulteriori passaggi amministrativi.