NEL POMERIGGIO IL PASSAGGIO DELL’ASTEROIDE PIÙ GRANDE DELL’ANNO ALLA TERRA

In casa avete un telescopio? Preparatevi ad usarlo questo pomeriggio per non perdervi lo spettacolo. L’appuntamento è alle 16:26, quando 7335 (1989 JA), l’asteroide più grande del 2022, “sfiorerà” la...

A cura di Redazione Redazione
27 maggio 2022 14:00
NEL POMERIGGIO IL PASSAGGIO DELL’ASTEROIDE PIÙ GRANDE DELL’ANNO ALLA TERRA -
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In casa avete un telescopio? Preparatevi ad usarlo questo pomeriggio per non perdervi lo spettacolo. L’appuntamento è alle 16:26, quando 7335 (1989 JA), l’asteroide più grande del 2022, “sfiorerà” la Terra.

Le virgolette sono d’obbligo, il corpo celeste infatti passerà a 2,5 milioni di miglia (circa 4 milioni di chilometri) dal nostro pianeta, ovvero quasi 10 volte la distanza media tra la Terra e la Luna.

Negli spazi siderali, un avvicinamento di 4 milioni di km è da considerarsi uno sfioramento. E, in effetti, quello che sta avvenendo in queste ore tra la Terra e l’asteroide “7335 (1989 JA)” è l’incontro più ravvicinato di quelli che avverranno nel 2022 tra il nostro pianeta e un altro tra i corpi celesti che periodicamente si avvicinano all’orbita terrestre.

Non dovrebbe essere dunque una minaccia, ma la Nasa lo ha classificato come oggetto potenzialmente pericoloso sia per le sue grosse dimensioni (superiori a quelle del 99% degli asteroidi tenuti in osservazione) che per la possibilità che possa cambiare orbita: in questo caso, l’impatto causerebbe danni enormi.

Ma quanto è grande 7335 (1989 JA)? Il suo diametro è di 1,8 chilometri, per fare un esempio è come se mettessimo insieme 37 repliche del Colosseo oppure 6 Tour Effeil una sopra l’altra, oppure ancora 4 Empire State Building. Notevole anche la sua velocità, viaggia a 76.000 mila chilometri orari, quindi è 20 volte più veloce di un proiettile.

L’enorme corpo celeste appartiene ad una classe di asteroidi chiamati Apollo, ovvero quel gruppo di 15mila asteroidi circa che periodicamente incrociano l’orbita terrestre e sono caratterizzati da un’orbita con semiasse maggiore superiore a una unità astronomica e un perielio (q) inferiore a 1,017 UA, corrispondente all’afelio della Terra. Tra di loro qualcuno è potenzialmente pericoloso per il nostro pianeta, come accaduto nel 2013 con la meteora Čeljabinsk, appartenente a questa classe, che esplose nell’omonima città russa.

Per vedere di nuovo 7335 (1989 JA) avvicinarsi alla Terra, bisognerà attendere il 2055, anche se in quel caso sarà più lontano (circa 70 volte la distanza media Terra-Luna). Dunque per evitare di attendere 33 anni, oggi munitevi di un telescopio e puntatelo verso la costellazione dell’Auriga nelle ore serali, potrete scorgere l’asteroide sull’orizzonte nordoccidentale.

Ma se non avete a disposizione l’attrezzatura, potete seguire lo spettacolo sul sito ufficiale di Virtual Telescope Project, guidato dall’astrofisico italiano Gianluca Masi, che offrirà due dirette streaming: una dal Cile e una dall’Australia.