NIENTE REDDITO DI CITTADINANZA SENZA GREEN PASS: LA NOTA DEL MINISTERO DEL LAVORO

Netta presa di posizione del  Ministero del Lavoro: chi è senza Green pass non potrà usufruire del reddito di cittadinanza.I percettori del Reddito di cittadinanza che svolgono Progetti utili alla Col...

A cura di Redazione Redazione
08 novembre 2021 17:19
NIENTE REDDITO DI CITTADINANZA SENZA GREEN PASS: LA NOTA DEL MINISTERO DEL LAVORO -
Condividi

Netta presa di posizione del  Ministero del Lavoro: chi è senza Green pass non potrà usufruire del reddito di cittadinanza.I percettori del Reddito di cittadinanza che svolgono Progetti utili alla Collettività senza Green Pass perdono il beneficio.

È scritto a chiare lettere nella nota numero 8526 del 29 ottobre 2021 con cui il ministero applica la norma che equipara, in materia di sicurezza sul lavoro, il beneficiario del Rdc impegnato nei Progetti Utili alla Collettività ad un vero e proprio lavoratore.

Si tratta di coloro che aderiscono ai patti per il lavoro e per l’inclusione sociale, e che sono tenuti a svolgere queste attività di interesse collettivo nel Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16.

Infatti, pur se le attività svolte nell’ambito dei patti per il lavoro e per l’inclusione sociale siano a titolo gratuito, ai soggetti  interessati si applicano gli obblighi in tema di salute e sicurezza sul lavoro, tra cui l’ esibizione del Green Pass introdotto dal DL n.127/2021 e in vigore dal 15 ottobre 2021.

Ne discende che i beneficiari del Reddito di cittadinanza, come tutti i lavoratori che accedono ad un luogo di lavoro, se non mostrano un Green Pass valido vengono considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione della certificazione verde o, comunque, fino al 31 dicembre 2021 quando finirà lo stato di emergenza. Il che comporta la mancata partecipazione al PUC e, secondo la legge, la perdita del Reddito di Cittadinanza.

L’obbligo di esibizione della certificazione verde per i percettori del Reddito di cittadinanza coinvolge solo quanti svolgono i progetti richiamati dal DM del 22 ottobre 2019, e non tutti i beneficiari.

In particolare, l’articolo 7, comma 5, lettera d, del D. Lgs. n.4/2019 prevede la decadenza del reddito di cittadinanza per tutto il nucleo familiare.

Ma non solo.

Coloro che non aderiscono ai PUC non potranno presentare una nuova domanda del Rdc per i successivi 18 mesi, che scendono a 6 nel caso dei nuclei familiari dove è presente un minore o un disabile grave.

In ogni caso, anche per quanto riguarda i percettori di Reddito che svolgono PUC, vale l’esenzione riconosciuta ai soggetti dispensati dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.

Per tutti gli altri la certificazione verde costituisce requisito imprescindibile tanto che, per chi non volesse adempiere a tale obbligo, il Ministero suggerisce di rinunciare preventivamente per ripresentare domanda solo una volta in possesso del Green Pass o quando non fosse più un vincolo di legge.

Il Ministero del Lavoro  ricorda che  dal 2022  i Comuni dovranno impiegare almeno un terzo dei percettori del Rdc nei progetti utili alla collettività per cui dovranno essere in regola con il Green Pass.

Ad ogni modo, tutti questi soggetti devono esibire il Green Pass per svolgere le attività, rispondendo al fine che è quello di tutelare la salute pubblica.

LEGGI QUI LA NOTA