AGGIORNAMENTO – Etna, allerta F1: alta probabilità di fontane di lava

🔴 AGGIORNAMENTO – ORE 12,27 È stata comunicata una variazione del livello di allerta per l’Etna.Il sistema ETNAS è passato al livello F1, che indica un’alta probabilità di accadimento di fontane di l...

A cura di Redazione Redazione
24 dicembre 2025 18:05
AGGIORNAMENTO – Etna, allerta F1: alta probabilità di fontane di lava -
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🔴 AGGIORNAMENTO – ORE 12,27

È stata comunicata una variazione del livello di allerta per l’Etna.
Il sistema ETNAS è passato al livello F1, che indica un’alta probabilità di accadimento di fontane di lava.

Contestualmente, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile Sicilia (DRPC) ha attivato la fase operativa locale di ALLARME.

L’evoluzione dell’attività vulcanica viene costantemente monitorata.

Si invita la popolazione a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e a non avvicinarsi alle aree sommitali e potenzialmente esposte.

👉 Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

🔴 AGGIORNAMENTO – DOPO 24 ORE

A distanza di oltre 24 ore dal primo segnale di criticità, il tremore vulcanico dell’Etna rimane su valori elevati, stabilmente in area rossa, secondo i sistemi di monitoraggio dell’INGV.

L’ampiezza del tremore continua a indicare una persistente dinamica interna del vulcano, senza tuttavia che, al momento, si registrino colate laviche o significative emissioni di cenere.
La situazione resta costantemente monitorata dagli esperti, poiché la permanenza prolungata del tremore in zona rossa rappresenta un segnale da seguire con attenzione.

L’Etna ha iniziato nuovamente a manifestare la sua attività. Da alcuni minuti, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno registrato un incremento significativo dei parametri sismici, segnale di una possibile evoluzione del quadro vulcanico.

In particolare, è stato osservato un aumento sia del tremore vulcanico che di quello infrasonico, con valori che hanno raggiunto il livello rosso della scala di riferimento. Si tratta di indicatori fondamentali per il monitoraggio dell’attività dell’Etna.

Il tremore vulcanico è un segnale continuo legato al movimento del magma all’interno dei condotti del vulcano, mentre il tremore infrasonico è associato alle onde sonore a bassa frequenza prodotte da eventuali esplosioni o degassamenti intensi.

L’innalzamento simultaneo di questi parametri suggerisce che il vulcano potrebbe essere in procinto di una nuova eruzione o di una fase di attività esplosiva più intensa.

Al momento si è in attesa di un comunicato ufficiale dell’INGV, che fornirà ulteriori dettagli sull’evoluzione della situazione. Il monitoraggio prosegue costantemente.

👉 Continuate a seguirci per aggiornamenti in tempo reale sull’attività di Sua Maestà l’Etna. 🌋