Oggi la Superluna più grande dal 2019: orario, origine del nome e come vederla

Oggi, 5 novembre 2025, il cielo offrirà un appuntamento astronomico di grande impatto: la cosiddetta Superluna del Castoro, destinata a risultare la più imponente e luminosa degli ultimi sei anni. La...

A cura di Redazione Redazione
05 novembre 2025 20:28
Oggi la Superluna più grande dal 2019: orario, origine del nome e come vederla -
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Oggi, 5 novembre 2025, il cielo offrirà un appuntamento astronomico di grande impatto: la cosiddetta Superluna del Castoro, destinata a risultare la più imponente e luminosa degli ultimi sei anni. La Luna raggiungerà la fase di piena alle 14:19 e toccherà il perigeo alle 23:27, arrivando a circa 356.833 chilometri dalla Terra.

Gli astronomi indicano che il disco lunare apparirà visibilmente più grande del solito, fino a circa il 10%, e con una luminosità superiore di un quarto rispetto a un normale plenilunio. Un’occasione rara, che avrà un’intensità simile soltanto nel 2026. L’osservazione sarà particolarmente suggestiva subito dopo il tramonto, quando la Luna sorgerà a est assumendo tonalità calde e dorate.

Origine del nome
La denominazione “Luna del Castoro”, o Beaver Moon, deriva dalle tradizioni delle popolazioni native nordamericane: novembre era il periodo in cui i castori costruivano dighe e rifugi per affrontare la stagione fredda. Nel Vecchio Continente, questo plenilunio veniva talvolta chiamato anche “Luna del Cacciatore” o “Luna Gelata”, a segnare l’ingresso nell’inverno.

Il termine “Superluna”, pur non appartenendo al linguaggio scientifico, indica semplicemente la coincidenza tra Luna piena e perigeo orbitale, situazioni che rendono il nostro satellite più brillante e visibile del normale. L’effetto appare ancora più intenso quando la Luna è bassa sull’orizzonte, complice la nota “illusione lunare”.

Cosa osservare nel cielo
La notte del 5 novembre non sarà monopolizzata dalla Luna: sarà possibile ammirare anche Saturno nella costellazione dell’Acquario. Inoltre, il 9 novembre è attesa una congiunzione molto spettacolare tra la Luna e Giove. A seguire, il mese offrirà altri appuntamenti celesti, tra cui il passaggio ravvicinato di Urano il 21 novembre e il picco delle Leonidi previsto tra il 17 e il 18 novembre.

Come osservarla
In tutta Italia sono previste osservazioni pubbliche e iniziative a tema. Per godersi il fenomeno non è indispensabile un telescopio: basterà scegliere un luogo poco illuminato, guardare verso est dopo il tramonto e, se si desidera, sfruttare una fotocamera per catturare l’immagine del disco lunare.

L’orbita della Luna è ellittica, non circolare. Quando la fase di piena coincide con la minima distanza dalla Terra, nasce lo spettacolo che chiamiamo Superluna. Nonostante l’effetto scenico, gli esperti confermano che le conseguenze fisiche sul nostro pianeta sono limitate a un leggero incremento delle maree. Resta però la magia di una notte rischiarata da un disco lunare particolarmente vicino e intenso, che invita ad alzare lo sguardo e a riscoprire la vastità del cielo.