Oki non sarà più mutuabile: aumenta il prezzo delle bustine
Il noto antinfiammatorio passa dalla fascia A alla fascia C: la confezione da 30 bustine costerà ora 7,50 euro e resterà acquistabile solo con ricetta medica.
Brutte notizie per molti italiani che utilizzano abitualmente l’OKI in bustine. Uno degli antinfiammatori più diffusi e prescritti nel nostro Paese non sarà infatti più rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale.
Il medicinale è stato riclassificato passando dalla fascia A, riservata ai farmaci mutuabili, alla fascia C, cioè quella dei medicinali completamente a carico del cittadino.
Con questa modifica aumenta anche il prezzo della confezione da 30 bustine, che passa dai precedenti 4,28 euro a circa 7,50 euro. Nonostante il cambiamento, il farmaco continuerà ad essere venduto soltanto dietro presentazione di regolare ricetta medica.
L’OKI è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) a base di ketoprofene sale di lisina, principio attivo utilizzato per alleviare dolori, infiammazioni, problemi muscolari e articolari, oltre a patologie odontoiatriche e stati infiammatori acuti.
Molto apprezzata dai pazienti è la formulazione in granulato orale da 80 mg, considerata pratica e veloce da assumere.
Per contenere la spesa, i cittadini potranno comunque chiedere al farmacista eventuali farmaci equivalenti generici a base di ketoprofene sale di lisina, generalmente disponibili a prezzi inferiori rispetto al prodotto di marca.
Le alternative presenti sul mercato e i relativi prezzi vengono aggiornati periodicamente nelle cosiddette “Liste di Trasparenza” pubblicate dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
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