PALERMO. Maria e Giuseppe, nozze in Terapia Intensiva: l’amore più forte della malattia

Maria e Giuseppe si sono sposati col rito cattolico nel reparto di Terapia intensiva dell'Ismett dove la donna, proveniente da Malta, è ricoverata per una grave miocardite.Maria era giunta in Sicilia...

A cura di Redazione Redazione
15 agosto 2025 18:17
PALERMO. Maria e Giuseppe, nozze in Terapia Intensiva: l’amore più forte della malattia -
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Maria e Giuseppe si sono sposati col rito cattolico nel reparto di Terapia intensiva dell'Ismett dove la donna, proveniente da Malta, è ricoverata per una grave miocardite.

Maria era giunta in Sicilia alcune settimane fa a bordo di un elicottero, dopo essere stata stabilizzata e collegata all'Extra corporeal membrane oxygenation dalla dottoressa Giovanna Panarello, responsabile del reparto di Terapia Intensiva che era andata a Malta con il team per effettuare il recupero in emergenza.
"Il trattamento salvavita le ha permesso di superare la fase più acuta della malattia e affrontare il trasferimento a Palermo in condizioni di sicurezza.

A Palermo la paziente è stata accolta da un'équipe multidisciplinare, ricoverata da diverse settimane in Terapia Intensiva, seguita costantemente da medici, infermieri e operatori sanitari" dice Ismett.

Sposata civilmente e legata alla propria fede, Maria desiderava da tempo poter celebrare il suo matrimonio con rito religioso.

Un desiderio che il marito Giuseppe ha voluto realizzare, come gesto d'amore e speranza in un momento così delicato. L'Istituto ha organizzato la cerimonia nel reparto, "in un ambiente protetto e in totale sicurezza clinica".

La celebrazione si è svolta alla presenza dei familiari, arrivati col parroco da Malta, tra commozione, sorrisi e grande emozione.

"E' stata una grande gioia per tutto il personale vedere quanto l'amore possa dare forza anche nei momenti più difficili - dice Cinzia Di Benedetto, direttore sanitario di Ismett - Siamo orgogliosi di aver contribuito a realizzare questo desiderio, garantendo al contempo la massima sicurezza clinica" L'Ismett ha il programma pazienti internazionali che da anni accoglie cittadini stranieri per cure altamente specialistiche.

Oggi circa il 3% dei pazienti dell'Istituto proviene dall'estero.